culto legalizzato di Ankara satana

ARABIA SAUDITA è Allah sharia akbar: morte a tutti gli apostati infedeli ( è sempre la vagina, di una troia di argento vagina: di bambina pervertita di 9anni, con un idolo di pietra lunare al suo interno: il demonio! ) la MOGLie del GUFO Baal al Bohemian GROVE SPA FED, ed io dubito che in Arabia SAudita siano così diventati stupidi, tanto da rischiare il loro demonio dio, per esporsi incautametne, in Siria ed IRAQ! ] [ Arabia Saudita discute i dettagli e la data dell'invio delle truppe in Siria
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Che fine farà il caso di Bilal, figlio bolognese di Erdogan, al PROSSIMO PASSO FALSO DI ERDOGAN IN TURCHIA, LA RUSSIA NON SI PUò FAR SCAPPARE LA OCCASIONE, DI MACELLARE TURCHIA E ARABIA SAUDITA!  (19.02.2016) L’inchiesta aperta in Italia nei confronti di Bilal Erdogan, figlio del presidente turco è un caso politico, oltre che giudiziario. Lo studente Erdogan, che si sarebbe trasferito a Bologna per continuare i suoi studi, è indagato per riciclaggio. Aperta in Italia un’inchiesta contro i traffici illeciti del figlio di Erdogan. Dall'autunno scorso Bilal sarebbe tornato in Italia per completare i suoi studi presso l'università americana Johns Hopkins di Bologna, sui muri della quale dopo l'arrivo di Erdogan figlio sono apparse le scritte "Erdogan assassino", "Erdogan terrorista". Bilal è accusato di riciclaggio di grosse somme di denaro portate in Italia. L'inchiesta partita con un esposto presentato da Murat Hakan Huzan, imprenditore e oppositore del presidente Recep Erdogan, probabilmente non farà luce sui fatti accaduti nel breve periodo. "Sicuramente non sarà un caso che porterà a dei problemi diplomatici", questa è l'opinione di Daniele Santoro, esperto di Turchia e collaboratore di Limes, che in un'intervista a Sputnik Italia sottolinea come siano importanti i rapporti commerciali fra Italia e Turchia. — Daniele, che idea si è fatto sul caso del figlio di Erdogan indagato in Italia per riciclaggio?
— Si tratta di un'inchiesta partita in seguito alla denuncia fatta da un oppositore di Erdogan che si trova in Francia. È un atto quindi dovuto da parte della Procura, che fin dall'inizio caratterizza l'inchiesta in termini politici. Dire se il figlio di Erdogan abbia commesso i reati di cui viene accusato è impossibile, visti i tempi anche della magistratura italiana. Magari si verrà a sapere tra qualche decennio. La cosa interessante della vicenda è che si sostiene che Bilal Erdogan si sia trasferito in Italia con un ingente somma di denaro per preparare poi un'eventuale fuga del padre e del resto della famiglia. Erano voci che circolavano ancora prima delle elezioni 7 giugno, il cui esito sembrava incerto, infatti poi si sono concluse con la mancata vittoria dell'AKP. All'epoca poteva avere senso: se il partito di Erdogan non avesse vinto alle elezioni, cosa che poi è avvenuta, e se gli altri tre partiti avessero raggiunto un accordo per formare un governo, le inchieste che erano state aperte nel 2013 su Erdogan e la sua famiglia avrebbero potuto portare all'arresto o a problemi giudiziari per il presidente. Era possibile ipotizzare che si stesse per preparare il terreno per una fuga. Adesso in questa fase mi sembra fantascienza. — Quindi il retroscena politico della vicenda di Bilal, accusato di aver portato in Italia grandi somme di denaro per preparare poi la fuga del padre è poco convincente? Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Erdogan ha costruito il "monopolio della menzogna" — Mi sembra difficile ipotizzare che Erdogan possa a breve perdere il potere ed essere costretto a fuggire all'estero. Anzi, al contrario, oggi si pensa che la Turchia possa tornare alle urne entro la fine dell'anno. Nei sondaggi il partito curdo Hdp è crollato e se questo crollo venisse confermato da eventuali elezioni, il partito di Erdogan potrebbe conquistare una maggioranza tale da poter approvare da solo la riforma della Costituzione in senso presidenziale. Tra le due cose credo sia più probabile che Erdogan possa diventare il presidente di una repubblica presidenziale piuttosto che essere costretto a fuggire all'estero. Questo non toglie che Bilal Erdogan possa aver commesso i reati di cui è accusato. Il retroscena politico mi sembra un po' debole. Prima del 7 giugno ci poteva stare, adesso non credo.
— Secondo lei il caso verrà archiviato? Queste inchieste non porteranno a nulla di concreto, visto il loro aspetto politico? 
— Credo che non porteranno a nulla di concreto, poi è difficile saperlo. Sicuramente non sarà un caso che creerà dei problemi diplomatici. Vediamo come si comporta il governo italiano quando c'è da far valere la propria dignità, la vicenda di Regeni in Egitto ne è un esempio. L'Italia e la Turchia hanno importanti interessi commerciali. Qui in Turchia ci sono centinaia di aziende italiane che fanno cose importanti, come il terzo ponte sul Bosforo.
Credo che tra qualche giorno non se ne parlerà più. Bisognerà poi ovviamente vedere gli sviluppi dell'inchiesta: http://it.sputniknews.com/opinioni/20160219/2131293/caso-di-bilal-erdogan.html#ixzz40dv5Z9QD
NATO attacca RUSSIA

ADESSO IL PROGETTO CRIMINALE DEGLI USA SI DELINEA IN TUTTO IL SUO SATANISMO! HANNO DISTRUTTO I DITTATORI ISLAMICI, PER FAR DIVENTARE UNA SOLA ARABIA SAUDITA TUTTA LA LEGA ARABA! ... PRESTO 2MILIARDI DI SUNNITI NAZISTI ASSASSINI SERIALI, MANIACI RELIGIOSI DOGMATICI DEL GENOCIDIO, MARCERANNO CONTRO TUTTO IL RESTO DEL MONDO! Arabia Saudita discute i dettagli e la data dell'invio delle truppe in Siria. 19.02.2016 La data di inizio delle operazioni di terra in Siria non è stata determinata ed è oggetto di dibattito, ha riferito all'agenzia “Sputnik” il consigliere del ministero della Difesa saudita Ahmed Asiri. "Per quanto riguarda la data, proseguono le riunioni degli analisti militari, che determineranno la durata, i luoghi dell'operazione, il numero di soldati e le caratteristiche qualitative della campagna," — ha detto Asiri, segnala "RIA Novosti". In precedenza le autorità saudite avevano annunciato il possibile avvio delle operazioni di terra in Siria all'interno della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti. E' stato riferito che Riyadh prevede di inviare in Siria diverse migliaia di militari e che l'operazione potrebbe essere effettuata in coordinamento con la Turchia. Le autorità degli Emirati Arabi e del Qatar hanno fatto sapere che sono pronti ad unirsi all'operazione saudita: http://it.sputniknews.com/mondo/20160219/2133843/Guerra-Assad-Turchia.html#ixzz40drP7atD
NATO attacca RUSSIA

Russia convoca Consiglio di Sicurezza ONU per piani Turchia, su invio truppe in Siria. 19.02.2016, Mosca intende introdurre al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite una bozza di risoluzione di condanna delle azioni che minano l'integrità territoriale e la sovranità della Siria, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova. "A questo proposito la Russia intende oggi convocare una seduta del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per discutere la questione e presentare una bozza di risoluzione, in cui si esorta a bloccare tutte le azioni che minano la sovranità e l'integrità della Siria e non conformi alla risoluzione №2254 del Consiglio di Sicurezza ONU: http://it.sputniknews.com/politica/20160219/2133551/Pace-Diplomazia.html#ixzz40dpmRq5s
NATO attacca RUSSIA

se la UE, ritiene legale un GOLPE a Kiev, di cecchini della CIA: PER FARE UN PoGROM DI ODESSA E DELLA PARTE RUSSOFONA DEL PAESE? POI, SU DI TUTTO SI PUò CALUNNIARE, ANCHE, contro UNIUS REI! A partire dallo scorso ottobre il dicastero della diplomazia UE guidato dal commissario Federica Mogherini pubblica ogni settimana un rapporto sulle "campagne di disinformazione" di Mosca. Nell'ultimo rapporto si osserva che da diverse settimane la Germania è finita nel mirino di Mosca. In Europa sicuri: Germania nel mirino della campagna di disinformazione del Cremlino. 19.02.2016)Il Cremlino sta conducendo una campagna di disinformazione contro la Germania? Lo verificheranno i servizi segreti tedeschi: http://it.sputniknews.com/mondo/20160219/2130375/UE-Mogherini-Merkel-geopolitica-Pegida.html#ixzz40doyboJe
NATO attacca RUSSIA

QUESTO è IL VERO PROBLEMA: è quì che io ti stavo aspettando! I TERRORISTI NAZISTI SHARIA MODERATI di Obama, IN REALTà, NON COMBATTONO CONTRO ISIS, IN MODO CREDIBILE, PERCHé, QUESTA è UNA GUERRA sunnita di INVASIONE TURCO SAUDITA della SIRIA: E CON LA GUERRA CIVILE? HA POCO DA SPARTIRE! ed i cosiddetti: "gruppi moderati" sono così islamici SALAFITI WAHHABITI, che, ASSAD non potrebbe mai fare con loro, un governo di coalizione. NON ESISTE UNA PROSPETTIVA POSITIVA, IN tutta QUESTA CRIMINALE OPERAZIONE USA IN MEDIO ORIENTE: se non fare uno sterminio totale della LEGA ARABA nel suo insieme! 19 FEB - Il ministro degli Esteri dell'Arabia Saudita Adel al Jubeir vuole rifornire i gruppi moderati di opposizione in Siria di missili terra-aria. Lo ha detto lo stesso ministro in un'intervista pubblicata sul numero dello Spiegel in uscita domani, di cui è stata fornita un'anticipazione. I missili, secondo al Jubeir, "permetteranno all'opposizione moderata di abbattere elicotteri e aerei del regime".
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Hollande: Londra non può porre veto, Nell'Ue 'andiamo avanti meno numerosi ma più forti'. Tra l'altro, ha ricordato, "ho fatto una proposta di governo della zona euro con un parlamento e un bilancio propri".  1. STOP MASSONI! 2. SOVRANITà MONETARIA EUROPEA, 3. ritornate a fare la CIVILTà EBRAICO CRISTIANA, OPPURE, IO SFASCIO TUTTO!
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IN EFFETTI, NON è FACILE ENTRARE NELLE PORCATE DEI CIRCOLI MASSONICI, ALTO TRADIMENTO COSTITUZIONALE ] [ E' stata mandata a casa senza preavviso e secondo gli osservatori a Parigi in modo un filo brutale. E però Fleur Pellerin, l'ex ministra della Cultura scaricata da François Hollande non ci sta. Intervistata dai media critica il presidente e la "lobby organizzata" dei "salotti parigini". Al suo posto è stata nominata a sorpresa Audrey Azoulay, amica di Julie Gayet, la bionda attrice che è l'ultima fiamma di Hollande.
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lo Stato non può dire che è legale l'adulterio, quindi , la industria del porno si deve accontentare di coppie sposate, quindi, STOP! SONO ABOLITE LE STRAVAGANZE, E I RAPPORTI DI PERVERSIONE SESSUALE: E LA FRUIZIONE DI QUESTE PORCHERIE, SOLTANTO PER DUE ORE DURANTE LA NOTTE! CERTO, IO VI FACCIO DEL MALE, PER QUESTO GIà ADESSO! il problema del condom non si pone! Usa: vince industria porno, niente condom, Autorità sicurezza lavoro bocciano nuove norme http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2016/02/19/usa-vince-industria-pornoniente-condom_d2afaee6-aedb-4020-a303-22e4e9b85c86.html
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il PAPA Francesco ha colpito TRUMP, nel suo unico errore: di questa campagna elettorale! lui non può chiudere le frontiere ai bambini: sudamericani, che hanno rischiato la morte degli schiavisti, e dei commercianti di organi, per giungere negli USA! ] MA, ASSOLUTAMENTE STANTE IL DELITTO DI SHARIA, è INDISPENSABILE CHE I MUSULMANI DEBBANO ESSERE RESPINTI: E TUTTA LA LEGA ARABA SOFFOCATA NEL SANGUE! [ WASHINGTON, 19 FEB - Il Papa? "A wonderful guy" (una persona meravigliosa): Donald Trump, l'outsider repubblicano per la Casa Bianca, smorza i toni della polemica dopo che ieri il Papa lo aveva 'scomunicato' sostenendo che "non e' cristiano" chi vuole costruire muri, come quello che il magnate vuole erigere al confine col Messico. E, secondo la Cnn, si dice pronto ad incontrarlo "quando vuole", ribadendo che a suo avviso non si tratta di una 'battaglia':
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IN QUESTI TERRITORI PER QUELLO CHE SO IO, IL GENOCIDIO dei NON SUNNITI (ordinato da Erdogan e SALMAN) è STATO FATTO IN MODO SISTEMATICO! QUINDI, NON BISOGNA ESSERE TENERI CON I SOPRAVVISSUTI, ANCHE SE, I CIVILI DEVONO ESSERE SCANSATI: possibilmente, ed anche se, gli USA la devono smettere di uccidere deliberatamente i civili, bombardare scuole e ospedali per incolpare e calunniare la RUSSIA di tutto questo! ] Ong, 15 civili uccisi in raid in Siria, Tra vittime anche 3 minori e una donna. Bilancio potrebbe salire
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si possono sempre convertire al sunnismo, così SALMAN darà loro da mangiare invece di sterminarli! ] Yemen, Lancet: 21 milioni di persone su 25 bisognoe assistenza, Manca acqua, tasso malnutrizione tra più alti al mondo [ MA QUESTO NON è UN PROBLEMA PER QUEL BASTARDO DI OBAMA!
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IN QUALE COSTITUZIONE SI DICE che dobbiamo pagare le tasse, per comprare ad interesse il denaro teocratimente creato dal nulla, da Satana, in sue SpA banche commerciali private Farisei Bildenberg Massimo D'Alema? Lavoro: Ue, in Italia record di persone inattive, Nel terzo trimestre 2015 il 14,3% ha trovato occupazione
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SIETE DEI BASTARDI UE NATO, questi non sono i bambini ucraini, MA, sono soltanto i bambini del DONBASS che la MERKEL PRAVY SECTOR CIA SpA FED, cercano di uccidere, con genocidio! Ucraina: Unicef, 580 mila bambini colpiti da conflitto, Oltre 200 mila necessitano di sostegno psicologico
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Libia, sindaco Bengasi: 'Una catastrofe', Da Isis attacco barbaro. Spero Ue aiuti esercito ] QUESTA è PURA FOLLIA! COSA NON è BARBARO SHARIA DELITTI E PERVERSIONI SESSUALI, IN TUTTA LA LEGA ARABA? QUESTI BASTARDI DI MAOMETTANI CI STANNO COSTRINGENDO ANCHE A COMBATTERE PER LORO, MA, TRA ISIS E LEGA ARABA CI SONO GLI STESSI SHARIA OBIETTIVI IN COMUNE, QUELLO CHE CAMBIA è SOLTANTO LA STRATEGIA! Ecco perché ISIS, al-Nursa e tutta la galassia jihadista: sono tutte funzionali ad Erdogan e Salman! TUTTI LORO DEVONO IN TOTO ESSERE STERMINATI!
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la NATO è la troia, gli USA sono la puttana, la CIA è il protettore, e la SpA Banche CENTRALI Rothschild: sistema massonico Regime Bildenberg: sono i padroni del bordello! [ chi dice che la DEMOCRAZIA è incompatibile: con la teocrazia: ignora la verità della storia, cioè: che Democrazia, e i suoi diritti umani, e la dignita del valore sacro della persona, sono tutti nati in ambito ebraico cristiano, e soltanto in esso ambito, sussistono UNICAMENTE A TUTT'OGGI, come eccezione: dono del Vangelo di Gesù CRISTO, in tutto il mondo!
NATO attacca RUSSIA

la NATO è la troia, gli USA sono la puttana, la CIA è il protettore, e la SpA Banche CENTRALI Rothschild: sistema massonico Regime Bildenberg: sono i padroni del bordello! [ chi dice che la DEMOCRAZIA è incompatibile: con la teocrazia: ignora la verità della storia, cioè: che Democrazia, e i suoi diritti umani, e la dignita del valore sacro della persona, sono tutti nati in ambito ebraico cristiano, e soltanto in esso ambito, sussistono UNICAMENTE A TUTT'OGGI, come eccezione: dono del Vangelo di Gesù CRISTO, in tutto il mondo!
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ISRAELE PUò ESSERE SOLTANTO UN TEOCRAZIA: E I MUSULMANI NON SMETTERANNO DI MINACCIARE ISRAELE, FINCHè NON DIVENTERà UNA MONARCHIA TEOCRATICA! dei criminali contrappongono: il concetto di DEMOCRAZIA contro TEOCRAZIA: niente di più falso! ma, quando non c'è stata teocrazia abbiamo avuto gli eccidi della rivoluzione francese, eccidi ISLAMICI turchi contro: armeni, curdi siriani e iracheni, eccidi spagnoli, eccidi nazisti tedeschi e, eccidi comunisti russi! Tutte le ideologie demoniache del XX secolo!
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IL CAVALLO NON GIOVA PER LA VITTORIA, CON TUTTA LA SUA FORZA NON POTRà SALVARE! SOLTANDO divenendo un regno: ISRAELE potrà CONQUISTARE tutti i sui nemici! .. ed ovviamente non sto parlando di una conquista di tipo militare! io CREDO CHE IL REGNO DI ISRAELE SI IMPORRA SUL MONDO SENZA VIOLENZA! Israele è l'ultima speranza per la sopravvivenza del genere umano!
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IL CRISTOCENTRISMO ] che Gesù di Betlemme offrendo la sua vita, anche per il bene e la salvezza dei suoi assassini, sia stato l'uomo più importante della storia del GENERE UMANO, questo lo dicono anche: atei: guru, e uomini di tutte le religioni, ed ecco perché MAometto sharia CAINO, e satana Rothschild SpA FED, per invidia, loro la mafia dei massoni salafiti, fanno uccidere così tanti martiri innocenti cristiani, per tutto il mondo! ECCO PERCHé ISRAELE: LA SANTITà DELLA RADICE: LA BENEDIZIONE DI ABRAMO, E TESORIERE DI TUTTE LE BENEDIZIONI DI DIO, NON PUò AVERE UN FUTURO IN QUESTO MONDO DI INDEMONIATI!
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TEL AVIV, 18 FEB - E' morto per le ferite subite uno dei due israeliani accoltellati da due palestinesi questo pomeriggio in Cisgiordania. Lo ha detto il portavoce della polizia Micky Rosenfeld. Entrambi gli assalitori hanno, secondo i media israeliani e palestinesi, 14 anni. * Antimo Marandola [ lui parla bene al 95% di tutte le cose che dice, infatti, lui non dice mai nulla circa la usura bancaria Rothschild ALTO TRADIMENTO, satanismo Banche CENTRALI SpA ] Unioncamere Milano presso Docente Master Internazionalizzazione Pagheranno caro, pagheranno tutto. Tanto per dimostrare che i due fanciullini non meritassero la morte. per l'ennesima volta le bestie palestinesi approfittanno dell'imbecillità dei ragazzini per mandarli al suicidio. Avete notato che non sono mai uomini ma sempre ragazzini o ragazzine? I vigliacconi che li comandano mandano loro e se ne restano al caldo e al sicuro nei loro bunker a godersi i soldi del pizzo che viene estorto ai paesi occidentali. Ancora più scandaloso che ci sono allucinati in occidente che provano pure a giustificare tali bestie
* Gian Carlo ... gli assassini avevano 14 anni anche secondo i media palestinesi, in sostanza, se accoltellano con successo diventano eroi della patria, se vengono uccisi cercando di accoltellare, i soldati israeliani diventano assassini che sparano sui bambini: chiarissimo no?
NATO attacca RUSSIA

gli USA si divertono a bombardare ospedali, e povere persone innocenti e poi danno la colpa dei loro delitti alla RUSSIA! e se voi non eravate i bastardi farisei Spa Banche CENTRALI massoni Bildenberg tutto l'ANTICRISTO in Vaticano? non è vero che avreste potuto fare il genocidio dei cristiani in: Iraq, Siria, Nigeria, Kosovo, Donbass ed in tutto il mondo!
NATO attacca RUSSIA

la mia spada (LA METAFISICA RAZIONALE) non si fermerà finché, non avrò ucciso, anche, l'ultimo responsabile e l'ultimo mandante di questi eccidi DI PERSONE INNOCENTI! E NON ESISTE UN RIMEDIO CHE POTREBBE SOTTRARVI ALLA MIA GIUSTIZIA! E LA VOSTRA COLPA è TERRIBILE, PERCHé VI SIETE GETTATI DIETRO LE SPALLE LE MIE PAROLE IN QUESTI 8 ANNI! BEIRUT, E QUESTO MONDO DI SATANA E DI Amnesty International ONU? CERCA INUTILMENTE DI PROGGERE QUELLO CHE è SUO, MA SE NON VERRETE DA ME, CON UMILTà, IO UCCIDERò ANCHE L'ULTIMO ESSERE UMANO DI QUESTO PIANETA (se lui fosse colpevole) PERCHé IO SONO: metafisica e spirito, io sono la LEGGE DEL TAGLIONE! 18 FEB - Quaranta persone sono state condannate a morte oggi in Iraq con l'accusa di aver preso parte nel giugno del 2014 al massacro di circa 1.700 reclute, in maggioranza sciite, compiuto dall'Isis nella base militare di Speicher, vicino a Tikrit. Lo hanno riferito fonti giudiziarie citate dalla televisione panaraba Al Arabiya e da Amnesty International. L'organizzazione umanitaria ha criticato la sentenza, affermando che essa è giunta al termine di un processo "fondamentalmente viziato".
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e perché, noi dovremmo aiutare la LIBIA, O LA LEGA ARABA, dall'ISIS, se anche, tutta la LEGA ARABA è senza diritti umani e, senza libertà di religione, DEGLI ASSASSINI CRIMINALI SPREGEVOLI DI MARTIRI CRISTIANI? L'UNICA COSA, che, PUò ESSERE FATTA: è QUELLA DI UCCIDERLI TUTTI! perché l'unica differenza tra ISIS e LEGA ARABA è soltanto una differenza di metodi ma, non è una differenza di scopi genocidari e nazisti, razzisti. E LA VOSTRA COLPA RIMANE ED è TERRIBILE, PERCHé VI SIETE GETTATI DIETRO LE SPALLE LE MIE PAROLE IN QUESTI 8 ANNI!
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nessun pericolo biologico in un fenomeno naturale, OVVIAMENTE, ma, nessuno può negare il valore mortale del simbolo! VOI STATE PER DIVENTARE CADAVERI PAGLIA SULLA SUPERFICIE DI QUESTO PIANETA MALEFICATO DAI FARISEI, SHARIA Amnesty International, E BANCHE CENTRALI SPA! E LA VOSTRA COLPA è TERRIBILE, PERCHé VI SIETE GETTATI DIETRO LE SPALLE LE MIE PAROLE IN QUESTI 8 ANNI! 18 FEB - L'hanno battezzata "Hairy panic" ('panico peloso', ma anche 'panico che fa drizzare i capelli'), l'ultima delle strane 'piaghe' climatiche che hanno colpito l'Australia: sottilissima erba secca creata dalla prolungata siccità estiva, mossa dal vento, che ha invaso la cittadina di Wangaratta, 17mila anime, nello stato australiano di Victoria, accumulandosi all'esterno delle case in soffici nuvole di erba infestante, che s'insinuano dappertutto. Lo riportano vari media, fra cui la Bbc, che in un video mostra gli abitanti di Wangaratta impegnata nella inutile "fatica di Sisifo" di liberare garage, giardini, portici e ingressi di casa dall'impalpabile, soffice nuvola filamentosa. "Ieri ho passato otto ore cercando di liberarmene. E oggi siamo daccapo", racconta la sua frustrazione mostrando il cumulo giallastro formatosi durante la notte, una signora, che fortunatamente non sembra soffrire di febbre da fieno.
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my holy JHWH ] [ io ho deciso di prendere il possesso e la consegna: nel nome di GESù di Betlemme, di tutti i siti che il NWO ha distrutto in youtube: quindi, io ti offro tutto l'amore e tutti i sacrifici che il genere umano ha fatto, e che i sacerdoti di satana in youtube hanno distrutto, per nome e per conto dei SpA Banche CENTRALI: il satanismo dei farisei salafiti massoni del NWO! Perché loro hanno stuprato plagiato, corrotto, le leggi e le regole del gioco sociale, così come a loro è piaciuto di fare, per prendere sempre di più il controllo del genere umano e per portare tutto a SATANA!
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posso capire che l'Occidente è stato visto nel mondo, come una base di coloniale sfruttamento, ma, sul perché, vi siete accaniti con odio contro i cristiani, il vostro stesso sangue, i vostri cittadini, tutti orgogliosi patrioti, i più onesti e virtuosi tra di voi? questo soltanto satana potrebbe spiegarlo! disinnescate tutto l'odio che i farisei SpA FED, hanno messo nel mondo, per la vostra uccisione e predazione! E LA VOSTRA COLPA è TERRIBILE, PERCHé VI SIETE GETTATI DIETRO LE SPALLE LE MIE PAROLE IN QUESTI 8 ANNI!
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SONO STATO COSTRETTO DAI FARISEI SpA Banche Centrali, i satanisti usurai Talmud Kabbalah cannibali, a SALIRE fino al Trono di Dio, per trovare la giustizia, e Dio INFINITA UMILTà, non mi ha detto: "tu diventa la sgabello dei miei piedi!" NO! ma, con il gesto della mano mi ha detto: "tu siedi al centro del mio TRONO" adesso, chi di voi, come me, creatura di polvere e cenere, insolentirebbe al posto mio?
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circa il ddl Cirinna, non ho sentito dire da nessuno, quello che è il vero problema: "con il delitto della teosofia satanica del GENDER: che è una idelogia senza supporto scientifico, ma, è una infestazione corruttiva e demoniaca, un virus che può travolgere la società, non si può aggiungere nessun diritto civile legittimo ai gay, figuriamoci l'impossibile legge naturale del matrimonio o della adozione dei bambini!"
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il delitto mondiale di satanismo e genocidio universale, è stato fatto dai FARISEI che hanno trasformato in merce, il denaro che, INVECE, è soltanto uno strumento convenzionale virtuale di mediazione: TRA I BENI DI VALORE ECONOMICO, ECCO PERCHé LA ECONOMIA MONDIALE SI è AMMALATA A MORTE, E ECCO PERCHé, TANTE PERSONE SONO STATE IMPOVERITE E SPINTE ALLA DISPERAZIONE: da questo parassita mostruoso dei popoli, perché la finanza ha preso in ostaggio la economia e con essa anche la politica e la sovranità dei popoli sono stati traditi! La Banca non ha titolo politico per appropriarsi del valore monetario: e per indebitare, prestare denaro ad interesse ai popoli! INFATTI NESSUNA COSTITUZIONE RITIENE consolida istituisce, il SIGNORAGGIO BANCARIO, MA, DICE CHE IL SIGNORAGGIO è DEL POPOLO!
NATO attacca RUSSIA

FATE UN CORDONE MILITARE INTORNO ALLA TURCHIA! LA TURCHIA è RESPONSABILE DI QUESTA GUERRA! Onu, in Egeo muoiono due bimbi al giorno, Appello congiunto di Oim, Unicef e Unhcr: 340 da settembre [ ritirate i soldi ad ERDOGAN ] [ GINEVRA, 19 FEB - Dal settembre 2015, due bambini al giorno sono annegati in media nelle acque del Mediterraneo orientale mentre tentavano con le loro famiglie la pericolosa traversata verso l'Europa. Lo hanno denunciato oggi a Ginevra l'Unicef, l'Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim) e l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). Dallo scorso settembre - quando la foto della tragica morte del piccolo Aylan ha commosso il mondo - più di 340 minorenni, tra i quali molti neonati. Il numero di decessi infantili è in aumento, hanno aggiunto.
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2016/02/19/onu-in-egeo-muoiono-due-bimbi-al-giorno_7da14778-7cfa-4eff-badc-33fc4715a8aa.html
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DOVE IL COLORE DEL PETROLIO, HA IL COLORE DEL SANGUE DEI MARTIRI CRISTIANI E NON! Aperta in Italia un’inchiesta contro i traffici illeciti del figlio di Erdogan. 18.02.2016 . ufficialmente indagato per riciclaggio a Bologna, dove risiede dall’estate 2015, Bilal Erdogan è proprietario di compagnie marittime che contrabbanderebbero l’oro nero di Daesh. La procura di Bologna ha aperto un'indagine per riciclaggio su Bilal Erdogan, figlio del presidente turco, Recep Tayyp Erdogan, in seguito all'esposto presentato da un oppositore politico rifugiatosi in Francia, l'imprenditore Murat Hakan Huzan. Nell'esposto si chiede d'indagare su ingenti somme di denaro che sarebbero state portate in Italia da Bilal nel mese di settembre, al suo arrivo nella città emiliana con moglie e figli. Il fascicolo è affidato al pubblico ministero Manuela Cavallo. Bilal Erdogan, ufficialmente a Bologna per concludere il dottorato della Johns Hopkins in Relazioni internazionali, avviato a Washington, secondo il ministero della Difesa russo — che in dicembre aveva fornito foto e filmati — sarebbe la pedina di collegamento tra l'oro nero del Califfato e gli Stati acquirenti. Proprio le compagnie di trasporti marittimi di proprietà del terzogenito del presidente turco Edogan, tra cui la Bmz Ltd, rivenderebbe il greggio insanguinato dei tagliagole alle compagnie straniere, acquistato a circa 15 dollari al barile e venduto a quasi il triplo. [ Il figlio di Erdogan viene chiamato il “ministro del Petrolio del Daesh” ] Per Alessandro De Pascale, giornalista che scrive per Il Manifesto e Left, già osservatore internazionale delle elezioni turche del giugno 2015, raggiunto da Sputnik Italia, "per la procura di Bologna si tratterebbe di un atto dovuto". La denuncia dell'oppositore politico, per il giornalista esperto di geopolitica internazionale, non sarebbe altro che "un ulteriore tassello d'apportare a un quadro già denso d'indizi e anomalie". "Alla tangentopoli del Bosforo — inchiesta esplosa nel dicembre 2013 che ha fatto tremare il governo coinvolgendo numerose personalità vicine al partito Akp di Erdogan, il quale ha provveduto a rimuovere migliaia di funzionari e dirigenti della polizia e di magistrati — da cui sono emerse telefonate in cui il presidente Erdogan chiedeva al figlio Bilal di mettere al sicuro del denaro, si deve aggiungere l'urgenza con cui sono stati richiesti i passaporti diplomatici per Bilal e famiglia. Se l'arrivo di Bilal in Italia sia motivato esclusivamente da questioni di studio oppure anche da altre ragioni, è certamente un fatto che la Procura di Bologna si appresterà a indagare. Indubbiamente le circostanze politiche ci raccontano di un quadro politico nuovo — il risultato delle elezioni del giugno 2015 — che avrebbe potuto divenire problematico per Erdogan e il suo partito, ma anche per i suoi figli che rappresentano il braccio imprenditoriale dell'Erdogan politico, ininterrottamente al potere in Turchia dal 2003. E' quindi verosimile la tesi degli oppositori politici turchi che con l'arrivo di Bilal in Italia, Erdogan cercasse di gettare le basi per un'eventuale ulteriore disfatta elettorale, che non si è poi verificata nel novembre 2015." Secondo F. William Engdahl, consulente di rischio strategico e autore di best-seller su petrolio e geopolitica, le compagnie marittime di Bilal Erdogan hanno moli speciali nei porti di Beirut e Ceyhan da cui partirebbe il contrabbando dell'oro nero su petroliere dirette in Giappone. ][ Omran al-Zoubi: Aereo russo abbattuto per difendere interessi del figlio di Erdogan ] [ Gursel Tekin, vicepresidente del Partito Popolare Repubblicano turco ha dichiarato, in una recente intervista ai media turchi, che "secondo il presidente Erdogan per le convenzioni internazionali non c'è infrazione legale nelle attività illecite di Bilal, e suo figlio fa affari ordinari con società giapponesi, ma in realtà Bilal Erdogan è complice fino al collo del terrorismo, ma, fino a quando suo padre resterà in carica, sarà immune da ogni inchiesta giudiziaria". Tekin ha aggiunto che la Bmz Ltd è "un affare di famiglia e parenti stretti del presidente di Erdogan, che ne detengono le azioni, abusano di fondi pubblici e ricevono prestiti illeciti da banche turche". Oltre al redditizio contrabbando di petrolio di Bilal, Sumeyye Erdogan, altra figlia del presidente turco, gestisce un ospedale da campo segreto in Turchia, appena oltre il confine con la Siria, dove i camion dell'esercito turco ogni giorno trasportano decine di jihadisti feriti di Daesh, e ne inviano altri per la sanguinosa jihad in Siria, secondo la testimonianza di un'infermiera, anche se ora l'intervento dell'aviazione russa ha neutralizzato in parte questi viaggi della morte. L'analista geopolitico francese Thierry Meyssan è ancora più audace nella sua analisi e descrive, per Voltairenet, Recep Erdogan come "l'organizzatore principale del saccheggio della Siria, avvenuto anche attraverso lo smantellamento delle fabbriche di Aleppo, capitale economica, il furto dei macchinari e dei tesori archeologici." Bilal Erdogan, per ora, continua la sua vita bolognese tra casa, studio e una super scorta, composta da agenti turchi ma anche dalla polizia italiana: http://it.sputniknews.com/mondo/20160218/2125719/bilal-erdogan-soldi-indagine.html#ixzz40brt7m2S
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SONO TUTTI AMICI DI TURCHIA E ARABIA SAUDITA SOLTANTO PERCHé NON VOGLIONO CHE LORO SCATENINO IL TERRORISMO ISLAMICO ANCHE IN EUROPA, ECCO PERCHé NON è POSSIBILE PER ISRAELE DI TROVARE AMICI: GLI USA LO RENDONO IMPOSSIBILE!  Russia accusa media Occidente: informazioni incomplete su atrocità terroristi,  19.02.2016(I media occidentali forniscono spesso informazioni incomplete sulle atrocità dei terroristi in Medio Oriente, compresa la Siria, ha dichiarato il commissario del ministero degli Esteri russo per i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto Konstantin Dolgov. Ha sottolineato che senza la vittoria contro i terroristi "è utopistico dire che la situazione nella regione in termini umanitari e nell'ambito dei diritti umani tornerà alla normalità." "In Occidente, spesso dai media occidentali vengono mostrate informazioni incomplete su quello che sta accadendo e sulle atrocità commesse dai terroristi. Cercano senza prove di accusare la Russia di qualcosa, sostenendo che le nostre forze aeree colpiscono le infrastrutture civili: non ci sono fatti, mentre sui numerosi fatti di sangue e sulle centinaia di migliaia di vittime dei terroristi in Siria, e non solo in Siria, non se ne parla a 360 gradi", — il diplomatico russo ha detto nel corso di una conferenza stampa dell'agenzia russa di stampa internazionale "Rossiya Segodnya": http://it.sputniknews.com/mondo/20160219/2128175/Siria-Medioriente-propaganda-Daesh-terrorismo.html#ixzz40cbWt7fw
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SONO TUTTI AMICI DI TURCHIA E ARABIA SAUDITA SOLTANTO PERCHé NON VOGLIONO CHE LORO SCATENINO IL TERRORISMO ISLAMICO ANCHE IN EUROPA!  Dove finiscono i documenti d'identità dei Paesi UE smarriti? 19.02.2016( Ogni anno nell'Unione Europea vengono smarriti milioni di documenti d'identità europei. Qual è la loro sorte? Spesso vengono utilizzati dai terroristi o dai criminali, scrive il quotidiano danese “Berlingske”. In Danimarca, dove secondo la polizia nel 2015 sono finiti nel nulla 43.818 documenti d'identità, non vi è alcun limite sul numero di volte che una persona può cambiare il documento d'identità. Dal 2010 il numero di documenti smarriti raggiunge 226.311. Nonostante 61.399 documenti siano stati ritrovati in seguito, queste cifre rendono l'idea di come il titolo d'identità danese sia un prodotto ricercato nel mercato nero. In Europa le statistiche mostrano che anno dopo anno si perdono sempre più documenti. Negli ultimi 5 anni il numero delle denunce per la perdita di passaporti o di altri documenti di identità è raddoppiato. Secondo i dato dell'Interpol condivisi con "Berlingske" dal 2002 in Europa sono andati perduti 34 milioni di documenti d'identità. "Sono cifre spaventose," — ritiene lo studioso di terrorismo Magnus Ranstorp dell'Istituto di Difesa svedese. L'Interpol e l'Europol ritengono che i passaporti smarriti rappresentino una minaccia della sicurezza europea. Nei siti web clandestini il passaporto danese viene venduto a 3.150 €. Nella vicina Svezia le autorità hanno constatato l'aumento dello smarrimento dei documenti d'identità. Questo fatto offre "serie ragioni per ritenere" che molti passaporti svedesi siano finiti nel mercato nero. Forse alcuni cittadini li prestano ad altre persone per soldi o gratis. Lo scorso ottobre in Grecia un passaporto svedese poteva essere acquistato per 10mila dollari, rivela un'inchiesta dei giornalisti del giornale "Expressen". Molto probabilmente questo problema ha portato al fatto che a partire dal prossimo luglio in Svezia sarà possibile cambiare il passaporto non più di 3 volte cambiato ogni 5 anni. La piaga dei passaporti smarriti si interseca con gli attacchi terroristici di Parigi avvenuti a novembre. Almeno 2 dei terroristi avevano utilizzato passaporti falsi: http://it.sputniknews.com/mondo/20160219/2128494/Terrorismo-Banditi-Interpol-Europol.html#ixzz40ccEB0W8
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L'ESPANSIONISMO ISLAMICO DEL NAZISMO SHARIA: PROTETTO DA ONU USA UE LEGA ARABA,  SONO UN DELITTO DI GENOCIDIO DEL GENERE UMANO! NON HA IMPORTANZA QUANTO POSSA ESSERE DOLOROSA QUESTA SITUAZIONE DEVE ESSERE AFFRONTATA IN MODO RADICALE E GLOBALE SU SCALA MONDIALE! è LA LEGA ARABA CHE HA DECISO DI CRIMINALIZZARE ANCHE LA SUA RELIGIONE! “La Russia sta definendo l'Europa in Siria”, 19.02.2016(La minaccia per gli interessi occidentali in Siria non proviene dalla Russia, ma dall'Arabia Saudita e dalla Turchia, ritiene l'analista francese Roland Lombardi. Gli obiettivi che Mosca persegue in Siria non costituiscono una minaccia per l'Occidente, ma al contrario coincidono con i suoi interessi, ha dichiarato in un'intervista al quotidiano "Atlantico" Roland Lombardi, esperto di relazioni internazionali. "Bisogna essere ciechi per non notare che, difendendo i propri interessi in Medio Oriente, la Russia allo stesso tempo sta difendendo gli interessi della Francia e dell'Europa", — è sicuro Lombardi. Secondo l'analista, la vera minaccia proviene dalla Turchia e dall'Arabia Saudita, che in Occidente vengono considerati alleati. Ma allo stesso tempo diventa ancor più evidente che sulla scia della "primavera araba" volevano che in tutti i Paesi arabi salissero al potere i salafiti e i "Fratelli Musulmani". L'Arabia Saudita e la Turchia in particolare sono sempre più isolate ed hanno molto da perdere, ritiene Lombardi. In preda al panico Ankara minaccia l'intervento in Siria, ma il suo obiettivo non è il Daesh, ma salvare i suoi movimenti jihadisti e bombardare i curdi, che sono alleati dell'Occidente nella lotta contro i terroristi. "Erdogan auspica nell'escalation e conta su un errore da parte della Russia per poter trarre vantaggio dall'articolo №5, che obbliga la NATO ad intervenire in suo soccorso. Sarebbe un disastro. Serve attendersi nuove provocazioni come contro il bombardiere russo abbattuto lo scorso anno," — avverte l'analista. L'esperto ritiene che la soluzione avanzata dalla Russia in Siria sia la più importante, razionale e condivisibile. Il Cremlino ha già incassato il sostegno di Iran, Cina, Egitto, Giordania, Emirati Arabi ed anche Israele. Inoltre sembra non dispiacere anche ai curdi e persino gli Stati Uniti stanno gradualmente rivedendo la propria posizione sulla soluzione del conflitto, conclude Lombardi: http://it.sputniknews.com/mondo/20160219/2128935/Geopolitica-Turchia-NATO-ArabiaSaudita.html#ixzz40ccfgJEF
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L'ESPANSIONISMO ISLAMICO DEL NAZISMO SHARIA: PROTETTO DA ONU USA UE LEGA ARABA,  SONO UN DELITTO DI GENOCIDIO DEL GENERE UMANO! Cieli Aperti, la Russia denuncia le violazioni “inammissibili” della Turchia a Vienna, 19.02.2016 Alla commissione consultiva del trattato sui Cieli Aperti, la delegazione russa ha denunciato ufficialmente l'inammissibilità del divieto di sorvolo della Turchia in violazione del trattato, ha detto a RIA Novosti oggi il capo della delegazione russa all'incontro di Vienna sulla sicurezza militare e il controllo degli armamenti Anton Mazur. "La dichiarazione riflette la posizione della Federazione Russa per una situazione molto brutta che si è creata per colpa della Turchia. La dichiarazione è stata fatta dalla delegazione russa oggi in una riunione straordinaria della commissione; anche se alcuni dei nostri partner si sono lamentati perchè non la ritenevano importante, lunedì ci sarà una riunione ordinaria, ma abbiamo spiegato che una situazione di emergenza richiede una risposta rapida," — ha detto Mazur, riporta "RIA Novosti": http://it.sputniknews.com/politica/20160219/2129499/Diplomazia-sicurezza.html#ixzz40cdx599s
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il delitto che ONU: LO STUPRATORE SHARIA DI TUTTI I DIRITTI UMANI, ha permesso di fare contro la Siria invasa dal terrorismo ISLAMICO TURCO e SAUDITA, non possono avere più una soluzione politica! LA GUERRA MONDIALE è INEVITABILE! Russia, nel Consiglio di Sicurezza Putin ha discusso l'escalation al confine turco-siriano. 19.02.2016 Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso con i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza la situazione in Siria, i mercati petroliferi mondiali, così come problemi interni russi, ha riferito il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov: http://it.sputniknews.com/politica/20160219/2130952/Turchia-Siria-Petrolio.html#ixzz40chUxZTz
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Benjamin Netanyahu LOL figurati! ] per tranquilizzare il tuo Fariseo USURAIO SATANISTA Rothschild? IO HO SORRISO CORDIALEMTE, e io ho stretto, anche, la mano al cassiere della mia banca! lol. e perché, non lo ho ucciso, e fulminato sul posto? lol. poi, QUESTo DOVREBBE TRANQUILLARE TUTTI I FARISEI MASSONI, di tutto il NWO: monoculo Lucifero torre di Babele: che hanno osservato tutto, attraverso, la telecamera: il "grande fratello" in tempo reale!
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LA LETTONIA NON PUò PIù DIRE DI ESSERE UNA DEMOCRAZIA! DI FATTO SPUTNIK è PARI AD ANSA, ED UN ALTRA VISIONE DEL MONDO, è QUELLA CHE CARATTERIZZA LA DEMOCRAZIA, DA UN REGIME TECNOCRATICO MASSONICO BILDENBERG SPA BANCHE CENTRALI! 18.02.2016, La Lettonia può introdurre sanzioni contro l'agenzia d'informazione Sputnik che ha cominciato a pubblicare notizie su sputniknews.lv. La Lettonia propone di introdurre sanzioni contro l'agenzia d'informazione Sputnik che ha cominciato a pubblicare notizie in lettone su sputniknews.lv. Lo ha detto Inese Laizāne, capo della Commissione per i diritti umani del parlamento lettone nella sua intervista al giornale Neatkarīgā. Dal 1 marzo nel Paese entra in vigore la legge sulle sanzioni nazionali e internazionali prevedente restrizioni per le persone fisiche e giuridiche che minacciano "agli interessi di politica estera e alla sicurezza della Lettonia": http://it.sputniknews.com/mondo/20160218/2123317/lettonia-sputnik-sanzioni.html#ixzz40XSDat4O
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Zakharova: Ankara ha messo in giro false informazioni sull’operazione russa in Siria, [ oGNI ASSASSINO è ANCHE UN BUGIARDO E TUTTI GLI ISLAMICI SONO INFAMI! ] 18.02.2016 Il portavoce ufficiale del mistero degli Esteri russo Maria Zakharova ha dichiarato che Ankara ha messo in giro la falsa informazione che la Russia in Siria ha colpito scuole, ospedali e civili. "Tutte queste dichiarazioni dei vertici turchi sono l'ennesima minaccia. Non posso nemmeno dire che si tratta di una menzogna, che probabilmente è una parola leggera: è una menzogna che la presunta parte russa e l'aeronautica militare russa abbiano preso parte ad un attacco finalizzato a colpire la popolazione civile siriana, le scuole e gli ospedali. Sono tutte menzogne" ha detto Zakharova. Dopo l'inizio dell'operazione dell'Aeronautica militare russa in Siria, l'Occidente ha regolarmente prodotto nei confronti della Russia prove non confermate dell'accusa che gli attacchi non siano condotti contro il Daesh, ma contro le posizioni dell'opposizione moderata e gli obiettivi civili. La Russia ha più volte smentito queste affermazioni, sostenendo che gli obiettivi della sua aeronautica militare in Siria sono esclusivamente i gruppi terroristici, e non le infrastrutture civili.
Il Cremlino sull'operazione in Siria: la Russia difende la propria sicurezza
Peskov: la Russia non accetta le accuse per l’attacco dell’ospedale in Siria
La Russia ha iniziato l'operazione militare in Siria per l'inattività della coalizione USA
L'Indipendent consacra la Russia: “ha determinato i vincitori e vinti in Siria”: http://it.sputniknews.com/mondo/20160218/2122711/zakharova-ankara-siria.html#ixzz40XQYFnob
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MA SE KIEV FA DARE LE SANZIONI A http://it.sputniknews.com/ IO DA DOVE PRENDO LE INFORMAZIONI? POI, lol. se io devo leggere le informazioni soltanto dalla Bibbia? POI, VOI SIETE SPACCIATI!
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I guerriglieri del Daesh potrebbero aver rubato una capsula di iridio-192, (. La diplomazia di Mosca sperava di convincere Ankara a non (FARE AFFARI) interagire col Daesh 18.02.2016) Se l’isotopo radioattivo è finito nelle mani del Daeh, i guerriglieri avrebbero le reali possibilità di creare una bomba con un grande raggio di azione radioattiva. I funzionari iracheni sono stati messi in allarme dal furto di un contenitore di iridio-192 da parte dei guerriglieri del Daesh.
La ricerca del materiale radioattivo si svolge dal novembre dello scorso anno. L'isotopo di iridio era conservato in una speciale valigetta delle dimensioni di un computer portatile nell'edifico protetto nella zona della città di Bars, che è sparita. Sul luogo dell'accaduto non sono state rilevate tracce di effrazione, ha reso noto la Reuters. "Temiamo che l'elemento radioattivo sia finito nelle mani del Daesh" ha riferito un alto funzionario del servizio di sicurezza iraniano.
I funzionari temono che i guerriglieri possano utilizzarlo per la creazione di una bomba capace esporre alle radiazioni territori rilevanti. Fin dal principio era stato comunicato che il proprietario del locale protetto dal quale è stato rubato l'iridio-192 è la compagnia di idrocarburi americana Weatherford, nonostante i rappresentanti della società abbiano smentito l'informazione. La società ha fatto sapere di non essere in possesso ne di questi materiali, ne di luoghi dove poterli conservare. In conformità con i documenti ufficiali, il materiale radioattivo appartiene alla società turca SGS. Ma non si è riuscito ad ottenere commenti dalla società.
Il materiale rubato appartiene alla seconda categoria di pericolosità secondo la classificazione AIEA. Questo materiale, che emette raggi gamma, è utilizzato per la ricerca dei difetti nei sistemi di tubazioni per gli idrocarburi. Secondo i dati dell'agenzia, Bagdad ha annunciato la scomparsa all'AIEA. Anche Washington è stato informato della sparizione dell'iridio, hanno riferito alcune fonti. Precendentemente grandi quantità di iridio-192 sono scomparse in Europa e negli USA. La diplomazia di Mosca sperava di convincere Ankara a non (FARE AFFARI) interagire col Daesh: http://it.sputniknews.com/mondo/20160218/2122081/daesh-furto-iridio.html#ixzz40XNZ4ipQ
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ERDOGAN il BOIA, aveva tutto premeditato! PERCHé QUELLI CHE ABITANO ALL'INFERNO? NESSUNO DI LORO SI OPPORRà AL CRIMINE ISLAMICO, DI STERMINARE I CURDI! ANCHE PERCHé ONU NON CONDANNADO LA SHARIA HA CONDANNATO A MORTE IL GENERE UMANO!  L’esercito turco ha iniziato a bombardare i curdi nell’Iraq settentrionale, 18.02.2016) Lo Stato maggiore turco ha annunciato che le forze armate hanno iniziato gli attacchi aerei alle posizioni del PPK. "Ieri, due ore dopo l'attentato terroristico ad Ankara, è stata condotta un'operazione aerea nella zona di Haftanin dell'Iraq settentrionale, la quale è durata un'ora. L'obiettivo dell'attacco era un gruppo di 60, 70 persone, incluso i capi dell'organizzazione terroristica (PPK)" si legge nella dichiarazione dello Stato maggiore turco pubblicata da RIA Novosti: http://it.sputniknews.com/mondo/20160218/2118568/esercito-turco-attacca-ppk.html#ixzz40XLtSxC6


 05 febbraio, #NEW YORK, [ ma, voi avete il culto legalizzato di satana, ed un sacco di merda, dei media, queste sono le conseguenze! ] Orrore in California, dove una donna ha prima violentato e poi ucciso insieme al fidanzato la figlioletta di soli tre anni. Quindi i due hanno nascosto il corpicino nel congelatore. Sara Krueger, 23 anni, e' stata arrestata insieme al fidanzato Ryan Scott Warner, 26 anni, alla stazione ferroviaria Bay Area Rapid Transit a El Cerrito del Norte, situata a circa 50 chilometri dalla loro casa di Napa, in California. I due stavano tentando di scappare.
Mo: rabbini a Kerry, non sfidi, il castigo divino! [ ma, lui ha già sfidato, il castigo divino, perché, è un satanista 322! ] Lettera a segretario di Stato Usa, smetti di cercare intesa pace. 05 febbraio, [ se, la LEGA ARABA, rimuove la Sharia? 1. io do, tanto oro, ai palestinesi, quanto è il peso del loro corpo! 2. distruggo lo Stato di Israele! 3. in cambio voglio il deserto saudita, per permettere a tutti gli ebrei del mondo di tornare! ] #TEL #AVIV , [ non si può fare un accordo con la sharia, che, è un più che, evidentemente. un progetto di genocidio! ] John Kerry, se non smette di cercare una intesa di pace con i palestinesi, "sfida il castigo di Dio". L'avviso arriva da un gruppo di rabbini autodefinitosi 'Comitato di salvezza della Terra e del Popolo di Israele' in una lettera inviata al segretario di stato Usa. I suoi "incessanti sforzi", hanno scritto, citati dai media, "di espropriare parti integrali della nostra Terra Santa per darle alla gang del terrorista Abu Mazen è una dichiarazione di guerra al Signore e Creatore dell'Universo". 
04/02/2014. VATICANO - COREA [ Supremo Leader della Repubblica Democratica Popolare di Corea Kim Jong-un, io Unius REI, io ordino a te, di liberare dal lager, tutti i Cristiani, e quindi, di invitare il Papa. Questo sarebbe una vittoria enorme, per te, contro, i tuoi nemici, molto di più, di ogni arma ] Pace con il Nord, giovani e martiri: l'agenda del Papa in Corea. Fonti vaticane: il viaggio di Francesco nella penisola coreana è "praticamente sicuro". Previste, oltre alle attività collegate alla Giornata asiatica della Gioventù, anche la beatificazione dei 124 martiri coreani e una messa speciale per la riunificazione delle due Coree. Città del Vaticano (AsiaNews) - Anche se "non si possono ancora dare conferme ufficiali", il viaggio di papa Francesco in Corea del Sud è "praticamente sicuro". Lo dicono fonti vaticane ad AsiaNews. La visita dovrebbe svolgersi per un totale di circa 7 giorni nella prima metà di agosto: il pontefice sarà a Seoul per gli incontri istituzionali e nella diocesi di Daejeon per presiedere alle celebrazioni organizzate per la Giornata asiatica della Gioventù. Prevista poi la beatificazione dei 124 martiri coreani e una messa speciale per la pace e la riunificazione della penisola coreana. 
Cina, anche se, Xue Fushun, padre del democratico Xue Mingkai, si è suididto per disperazione? questo, non renderebbe comunque, più leggero, meno grave, la colpa del tuo crimine
05/02/2014 INDIA. India, la Corte suprema rivedrà la sentenza "pro-indù", per frenare l'estremismo religioso. Nel 1995 il più alto tribunale del Paese aveva stabilito che cercare voti in nome dell'induismo non è una forma di corruzione. Il verdetto venne molto criticato, perché l'imputato di quel processo si era fatto eleggere in nome dell'hindutva, ideologia nazionalista. Il presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic) accoglie in modo favorevole le decisione della Corte suprema in vista delle elezioni generali di maggio 2014. "Negli Stati dove si persegue l'hindutva le minoranze vivono nell'insicurezza".05/02/2014 CINA, Cina, padre di un dissidente muore cadendo da un balcone del tribunale. Per la polizia "si è suicidato". Xue Fushun, padre del democratico Xue Mingkai, era riuscito a fuggire da una prigione segreta e si era rifugiato nel palazzo del Procuratore generale dello Shandong. Cercava la protezione del tribunale contro la persecuzione della polizia nei confronti della sua famiglia. Per la moglie e il figlio non è suicidio, ma omicidio intenzionale. Il sostegno dei dissidenti cinesi, che scrivono una lettera aperta per denunciare le "continue violazioni" delle autorità.
 05/02/2014. [ Presidente Giorgio Napolitano, quello che, la tua Europa, Onu, farisei anglo-americani banca mondiale, dei massoni Bildenberg sta facendo, contro la civiltà ebraico-cristiana, non può essere tollerato, la tua Europa? crollerà! ] VATICANO
"Sorpresa" del Vaticano per le accuse del Comitato Onu per i diritti dell'infanzia
Un rapporto che appare "già scritto" e "ideologico" e che chiede alla Chiesa anche di cambiare la sua posizione sull'aborto. I provvedimenti presi dalla Santa Sede contro gli abusi sui minori sono "una questione di fatti, di evidenza, che non possono essere distorti". Il riferimento appare a quanto dice, da parte sua, mons. Tomasi, sulla "raccomandazione che viene fatta alla Santa Sede di cambiare la sua posizione sulla questione dell'aborto". Lo stesso prelato parla di "affermazioni molto scorrette" e sottolinea che nel Rapporto sembra non si sia tenuto conto di quanto emerso nel corso dell'incontro del Comitato con la delegazione della Santa Sede, svoltosi il 16 gennaio 2014. "L'aspetto negativo del documento che hanno prodotto è che sembra quasi che fosse già stato preparato prima dell'incontro del Comitato con la delegazione della Santa Sede, che ha dato in dettaglio risposte precise su vari punti, che non sono state poi riportate in questo documento conclusivo o almeno non sembrano essere state prese in seria considerazione". Eppure "nell'introduzione del rapporto conclusivo viene riconosciuta la chiarezza delle risposte provenute; non si è cercato di evitare nessuna richiesta fatta dal Comitato, in base all'evidenza disponibile, e dove non c'era una informazione immediata, ci si è ripromessi di provvederla in futuro, secondo le direttive della Santa Sede, e come fanno tutti i governi". "Questo Comitato non ha fatto un buon servizio alle Nazioni Unite, cercando di introdurre e richiedere alla Santa Sede di cambiare il suo insegnamento non negoziabile!". E "probabilmente - conclude mons. Tomasi - delle Organizzazioni non governative - che hanno interessi sull'omosessualità, sul matrimonio gay e su altre questioni - hanno certamente avuto le loro osservazioni da presentare e in qualche modo hanno rafforzato una linea ideologica".

asianews. Sacerdote gesuita: Ad Homs moriamo di fame [ e quale verità, qualcuno può pretendere dal satanista kerry? ] AsiaNews ‎- 5 ore fa. E' urgente far crescere la fiducia e la collaborazione fra regime e ribelli. Damasco (AsiaNews) - Ad Homs, nella città vecchia, si muore di fame.
«Abusi? Testo già scritto e ideologico». [ quando lo Onu, Anticristo, metterà sotto accusa tutti i nazisti della LEGA ARABA? ] L'osservatore vaticano all'Onu, monsignor Tomasi: il documento non tiene conto di quanto fatto negli ultimi anni dal Vaticano e dalle singole Conferenze episcopali. «La Santa Sede risponderà» e insisterà «su questa politica di trasparenza, di non tolleranza di abusi». Il comunicato della Santa Sede. 5 febbraio 2014. Abusi, accuse Onu: comunicato della Santa Sede. Alle accuse dell'Onu la Santa Sede ha replicato con questo comunicato. Al termine della sua 65.ma sessione, il Comitato per i Diritti del Fanciullo ha pubblicato le sue Osservazioni Conclusive sugli esaminati Rapporti della Santa Sede e di cinque Stati Parte alla Convenzione sui Diritti del Fanciullo (Congo, Germania, Portogallo, Federazione Russa e Yemen). Secondo le particolari procedure previste per le parti della Convenzione, la Santa Sede prende atto delle Osservazioni Conclusive sui propri Rapporti, le quali saranno sottoposte a minuziosi studi ed esami nel pieno rispetto della Convenzione nei differenti ambiti presentati dal Comitato secondo il diritto e la pratica internazionale come pure tenendo conto del pubblico dibattito interattivo con il Comitato svoltosi il 16 gennaio 2014. Alla Santa Sede rincresce, tuttavia, di vedere in alcuni punti delle Osservazioni Conclusive un tentativo di interferire nell'insegnamento della Chiesa Cattolica sulla dignità della persona umana e nell'esercizio della libertà religiosa. La Santa Sede reitera il suo impegno a difesa e protezione dei diritti del fanciullo, in linea con i principi promossi dalla Convenzione sui Diritti del Fanciullo e secondo i valori morali e religiosi offerti dalla dottrina cattolica.
Asili a Roma, tagliati gli aiuti al terzo figlio. ​Bloccati gli aiuti alle famiglie numerose, via libera invece al progetto a favore di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali.
L'azzardo non è un gioco. Slot machines nei bar, sale giochi aperte 24 ore: l'Italia si sta trasformando in una bisca. Cristiani perseguitati
Le storie più drammatiche, i dati e la battaglia per garantire a tutti la libertà religiosa
 Le scelte di Marino. Asili a Roma, tagliati gli aiuti al terzo figlio. Colpo basso del Campidoglio alle famiglie romane con tre o più figli. Se la delibera sarà approvata dal Consiglio comunale, l'asilo non sarà più gratis per i bambini che hanno già due fratelli. Un altro schiaffo alle politiche familiari da una giunta invece attentissima alle iniziative filo-gay: in Campidoglio cercano personale interno esperto in «politiche di genere e Lgbt» per potenziare il dipartimento Servizi educativi e scolastici, giovani e pari opportunità.
La proposta di delibera della commissione Scuola, vuole modificare la precedente (la 90 del 25 maggio 2000) che prevede l'esenzione dal pagamento della quota contributiva del terzo figlio per i nuclei familiari con tre o più figli minori. «Stiamo assistendo allo smantellamento delle politiche familiari messe in piedi con fatica in tutti questi anni», commenta la presidente del Forum delle associazioni familiari del Lazio, Emma Ciccarelli: «La situazione è grave, le famiglie portano i bambini al nido perché hanno bisogno di lavorare, così la Giunta si renderà responsabile del collasso delle famiglie romane». Indignato il commento di Angelo De Santis, responsabile dell'Associazione famiglie numerose del Lazio: «Ma è così difficile capire che una famiglia con tre figli oggi, indipendentemente dal reddito, non può considerarsi ricca?». E aggiunge: «È palese, la giunta Marino è contraria alla famiglia. Il sindaco tanto attento alle discriminazioni sta discriminando chi fa famiglia». «In nove mesi – commenta il consigliere Gianluigi De Palo, ex assessore alla Famiglia, capogruppo della lista civica "Cittadini x Roma" – l'amministrazione Marino ha smantellato il lavoro fatto in tre anni dal sottoscritto, a partire dal "Quoziente Roma", apripista per le politiche familiari in tutta Italia». Giordano Tredicine (Fi) annuncia una mozione contro la delibera. Per Valeria Mennuni (Ncd) è un «inaccettabile attacco alla natalità». In contemporanea all'ennesima picconata alla politiche familiari, il Campidoglio piazza un altro mattone della propaganda gay. Con una circolare del 28 gennaio il Dipartimento risorse umane ricerca, all'interno dell'amministrazione, quattro figure professionali. Il Dipartimento servizi educativi e scolastici, giovani e pari opportunità ha avuto dalla Giunta «rilevanti nuove funzioni in materia di promozione e tutela delle pari opportunità». Servono dunque due figure (un funzionario esperto in bandi e contratti) e un amministrativo per il «Servizio politiche di Genere». Altrettante per il «Servizio Lgbt»: un amministrativo e un esperto, «sociologo, psicologo, assistente sociale avente competenze sulle tematiche lesbiche, gay, bisessuali e transessuali». Esperti da impiegare in una sezione dedicata alle tematiche gender. Magari per attuare la direttiva dell'Unar, l'Ufficio anti discriminazioni presso la Presidenza del Consiglio, che vuole dettare il bon ton  "omofilo" agli insegnanti.
«Prima le unioni civili – commenta De Palo – poi i testimonial gay nelle scuole per il progetto contro il bullismo, ora il personale esperto in Lgbt. È una battaglia ideologica su temi astratti di un'amministrazione che perde di vista la concretezza della vita reale: i problemi delle famiglie a fine mese, i trasporti, la manutenzione stradale». Luca Liverani
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CRISTIANI PERSEGUITATI. 8 gennaio 2014. Fede alla prova. Cristiani, persecuzioni in aumento nel 2013. Il numero dei cristiani perseguitati per la loro fede è in aumento. Anche nel 2013 le violenze e le discriminazioni nei loro confronti sono cresciute. Il dato emerge anche dall'"Indice mondiale delle persecuzioni 2014", uno studio che classifica i 50 Paesi più colpiti dall'intolleranza, realizzato dall'associazione Portes ouvertes France, una ong di sostegno ai cristiani perseguitati. Associazione apolitica, fondata nel 1976, Portes Ouvertes France realizza questo rapporto dal 1997. Nel 2013, scrive l'ong, c'è stato un aumento generalizzato delle persecuzioni: L'Africa, in particolare la cintura del Sahel, "è diventata un campo di battaglia per la Chiesa" e c'è stato una sorta di "inverno cristiano proprio nei Paesi che hanno vissuto la primavera araba". La Corea del Nord si conferma, per la dodicesima volta consecutiva, il Paese in cui per i cristiani vivere è più pericoloso e precario; al secondo posto la Somalia, dove tribù e clan musulmani assicurano la morte "a quasi tutti i cristiani che incontrano". La situazione non migliora nei Paesi arabi. Siria ed Egitto, innanzitutto: la Siria, passata dal 11esimo al terzo posto, detiene il triste primato dei numero di cristiani assassinati (più della Nigeria, secondo notizie desunte dalla stampa); l'Egitto è il Paese dove i cristiani hanno subito più violenze. L'estremismo islamico si conferma il fattore più insidioso. L'aumento delle persecuzioni si nota particolarmente negli Stati falliti, quelli cioè in cui il potere centrale stenta ad assumere pienamente il suo ruolo: oltre alla Somalia e alla Siria, l'Iraq, l'Afghanistan, il Pakistan, lo Yemen e ora anche la Repubblica Centrafricana.
Tra gli altri Paesi in cui i cristiani sono sotto pressione troviamo le Maldive, l'Arabia Saudita, l'Iran, la Libia, l'Uzbekistan, il Qatar. © riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. 27 dicembre 2013. Libertà religiosa. Martirio, via dei cristiani
EUROPA Nel nome del "laicismo" si contrasta ogni radice. «Accade» che i cristiani siano apertamente avversati «anche in Paesi e ambienti, che, sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani, ma dove di fatto i credenti, e specialmente i cristiani, incontrano limitazioni e discriminazioni». La nota del Papa ieri all'Angelus fa risuonare anche i numerosi episodi in Europa, dove la negazione del cristianesimo come dimensione pubblica va dai Paesi nei quali sono banditi gli auguri di Natale, come la Gran Bretagna, a quelli dove la semplice esibizione durante un tg di una piccola croce attaccata a una catenina può costare il posto a una giornalista, com'è accaduto poco più di un mese fa in Norvegia. I cristiani sono oggi osteggiati in Francia: qui la Chiesa sta ricordando al governo Hollande, impegnato a legalizzare l'eutanasia dopo le nozze gay, che «né la Repubblica né lo Stato, né i medici sono proprietari della vita umana», come ha ammonito la vigilia di Natale l'arcivescovo di Lione cardinale Barbarin. Ma sono tempi difficili anche per i cristiani in Belgio, dove sono gruppi di credenti ad animare l'opposizione al progetto di legge per estendere l'eutanasia ai bambini. Aperto dileggio affrontano i credenti spagnoli che sostengono il ripristino della legge sull'aborto ripulita dalle liberalizzazioni di Zapatero. Situazione analoga in Croazia, dove la Chiesa ha guidato la grande – e contestata – iniziativa per la difesa della famiglia con la riforma referendaria della Costituzione. Francesco Ognibene. NIGERIA Il fondamentalismo del Nord innesca la caccia ai fedeli. Nell'Africa sub-sahariana, la Nigeria centro-settentrionale rappresenta da tempo una delle regioni più pericolose per la comunità cristiana. Le violenze sono aumentate radicalmente con gli attacchi degli jihadisti di Boko Haram, una setta formatasi nella città nord-orientale di Maiduguri che ha l'obiettivo di portare nel Paese una versione molto più estrema della sharia (la legge coranica). Negli ultimi quattro anni, quelli che a volte sono definiti i «taleban nigeriani» hanno preso di mira soprattutto leader, civili e luoghi di culto cristiani. I dati ufficiali parlano di almeno 3.600 morti dal 2009, in gran parte cristiani. La maggior parte degli attentati di Boko Haram sono avvenuti nel nord della Nigeria, a maggioranza islamica,, costringendo migliaia di cristiani a dirigersi verso sud. Lo Stato centrale del Plateau è però spesso teatro di scontri tra le comunità musulmana contro quella cristiana, o tra i militanti e le autorità. I qaedisti hanno anche colpito più volte le chiese a Natale. Quest'anno, dopo una serie di attacchi dell'esercito ai militanti, il 24 dicembre nel nord-est del Paese, e grazie all'innalzamento del livello di sicurezza in tutto il territorio, non ci sono stati attentati. Matteo Fraschini Kofi
MEDIO ORIENTE La Terra Santa è l'epicentro di un lungo esodo forzato. Sono solo 154mila i cristiani che abitano oggi la Terra Santa, dentro i confini di Israele. L'80% della minoranza cristiana sono arabi, altri sono congiunti di ebrei a cui vanno aggiunti circa 30mila lavoratori stranieri e i cristiani palestinesi di Gerusalemme Est. Davvero un "piccolo gregge" nello Stato di Israele che conta circa 8milioni di abitanti (6milioni di ebrei e oltre un milione e mezzo di arabi). Nazaret è la città con più alto numero di cristiani seguita da Haifa e Gerusalemme: piccolissime comunità come agonizzanti e che da decenni ormai lottano contro il male endemico della fuga all'estero e della diaspora a causa di violenze e di un ambiente culturalmente ostile in tutto il Medio Oriente. Considerando i flussi migratori i cristiani in Israele aumentano ogni anno dello 0,9%. Un dato inferiore sia rispetto agli ebrei (+ 1,7%) che rispetto ai musulmani (+ 2,7%) e che, in prospettiva, rende ancora più esigua la presenza cristiana. La minoranza presenta un alto tasso di istruzione e percentuali di accesso all'università superiori a quelli nazionali. Un'istruzione che, paradossalmente, potrebbe incentivare l'emigrazione qualificata: il rischio infatti è che i luoghi santi si trasformino in futuro dei musei perfettamente conservati, ma senza comunità vive. Una tentazione, quella della fuga, condivisa da decenni pure in Egitto, dove risiede la minoranza copta, come in Siria e Libano. Luca Geronico
IRAQ Ancora sangue a Baghdad, la comunità cerca "nornalità"
A Baghdad, la violenza non ha risparmiato nemmeno il giorno di Natale. Nel pomeriggio due bombe sono esplose nella zona di Dura, uccidendo 25 persone e ferendone 56. Una strage – l'ennesima –,non rivendicata da alcun gruppo. Eppure, data la vicinanza della chiesa di San Giovanni, le autorità avevano pensato che si trattasse di un attacco settario contro la minoranza. Un'ipotesi smentita subito dopo da monsignor Shlemon Warduni, vescovo ausiliare della capitale. L'agguato – ha precisato il pastore in un'intervista a "Radio Vaticana" – «non era diretto ai cristiani. Non dobbiamo mescolare le cose – ha aggiunto il pastore –: l'attentato è avvenuto nel giorno di Natale ma non perché è Natale. Secondo il ministero dell'Interno, l'obiettivo dei terroristi era il mercato di Athorien, particolarmente affollato a quell'ora del mattino. È stato un anno difficile per l'Iraq che ha assistito a una devastante ondata di violenza settaria. Le ultime stime delle Nazioni Unite parlano di oltre 8mila morti da gennaio, una "cifra da 2006" quando, dopo la caduta di Saddam Hussein, la violenza confessionale esplose in tutta la sua ferocia. Ad acuire le violenze – un conflitto civile non dichiarato –, le proteste contro il governo dello sciita Maliki, accusato di favorire la sua comunità a discapito dei sunniti.
(R.E.) PAKISTAN Asia Bibi icona della blasfemia. E l'India colpisce anche i pastori
Un altro anno nero per i cristiani e le minoranze religiose del Pakistan. A partire da Asia Bibi, che resta in carcere in attesa del giudizio d'appello a tre anni dalla condanna a morte per blasfemia. Su tutti il peso dei conflitti e della violenza endemica di un Paese di 180 milioni di abitanti che va affondando nei suoi contrasti etnici, settari e di interessi contrapposti, con un crescente impatto del terrorismo, sia quello alimentato dai movimenti jihadisti come al-Qaeda, sia quello taleban di matrice locale. Pesa però anche una legge (cosiddetta "anti-blasfemia") usata come un ariete per minare i diritti delle minoranza religiose o dell'islam non integralista. Una situazione che da tempo esporta violenza di pretesto religioso oltreconfine, nell'immensa India dove, a sua volta, il radicalismo di matrice induista rivendica anche in politica un ruolo che confermi radicati privilegi. Proprio per la difesa degli ultimi nel tradizionale sistema di caste e gruppi emarginati (dalit), la Chiesa indiana subisce pressioni e ingiustizie. Come l'11 dicembre, quando l'arcivescovo di Delhi, monsignor Anil Couto, è stato fermato con decine di sacerdoti, suore e attivisti durante una marcia per chiedere al governo che confermi anche per i battezzati i benefici riconosciuti ai dalit di fede induista.
Stafano Vecchia. © riproduzione riservata
 26 dicembre 2013 Messaggio natalizio Urbi et orbi ​«Mai più tragedie come Lampedusa per i migranti» cari fratelli e sorelle di Roma e del mondo intero, buongiorno e buon Natale! Faccio mio il canto degli angeli, che apparvero ai pastori di Betlemme nella notte in cui nacque Gesù. Un canto che unisce cielo e terra, rivolgendo al cielo la lode e la gloria, e alla terra degli uomini l'augurio di pace. Invito tutti ad unirsi a questo canto: questo canto è per ogni uomo e donna che veglia nella notte, che spera in un mondo migliore, che si prende cura degli altri cercando di fare umilmente il proprio dovere. Gloria a Dio!© Copyright 2013 - Libreria Editrice Vaticana

 CRISTIANI PERSEGUITATI. 26 dicembre 2013. Angelus . «Preghiamo per i cristiani discriminati» Il Papa ha pregato, recitando l'Angelus di oggi, per i cristiani discriminati a causa della testimonianza del Vangelo e ha osservato che accanto alle situazioni in Paesi dove "la libertà religiosa non è ancora garantita o non è nei fatti pienamente realizzata", ci sono anche i casi di "Paesi e ambienti che sulla carta tutelano la libertà e i diritti umani, ma dove di fatto i credenti, specialmente i cristiani, incontrano limitazioni e discriminazioni". Il Papa critica "la falsa immagine del Natale: l'immagine fiabesca e sdolcinata, che nel Vangelo non esiste!". Lo ha detto all'Angelus per la festa di santo Stefano primo martire, ricordando "il senso autentico dell'Incarnazione", che collega "Betlemme al Calvario" e ricorda "che la salvezza divina implica la lotta al peccato, passa attraverso la porta stretta della Croce. Questa è la strada che Gesù ha indicato chiaramente ai suoi discepoli, come attesta il Vangelo di oggi". Papa Francesco, che ha recitato l'Angelus dalla finestra dello studio su piazza San Pietro, si è chiesto se non sembri "fuori luogo" celebrare Stefano, il primo martire della storia della Chiesa, subito dopo il Natale, "festa delle vita" che "infonde sentimenti di serenità e di pace"; "perché - ha chiesto - turbarne l'incanto col ricordo di una violenza così atroce?". Ma, ha spiegato, "nell'ottica della fede" la festa di santo Stefano "è in piena sintonia con il significato profondo del Natale, Nel martirio, infatti, - ha commentato papa Bergoglio - la violenza è vinta dall'amore, la morte dalla vita". E nel martirio si "riproduce lo stesso confronto tra il bene e il male, tra l'odio e il perdono, tra la mitezza e la violenza, che ha avuto il suo culmine nella Croce di Cristo. La memoria del primo martire viene così, immediatamente, a dissolvere una falsa immagine del Natale: l'immagine fiabesca e sdolcinata, che nel Vangelo non esiste!". © riproduzione riservata

CRISTIANI PERSEGUITATI. India, scagionato professore accusato di blasfemia
15 novembre 2013. L'accusa di blasfemia gli è costata una mano e parte del braccio. Ora TJ Joseph professore cristiano indiano è stato assolto con formula piena dalla corte di Thodupuzha in Kerala. La vicenda risale al marzo del 2010 quando il docente, professore al Newman's College, viene accusato di blasfemia dal gruppo fondamentalista islamico Popular Front of India (Pfi). Secondo gli estremisti, egli aveva inserito domande offensive verso Maometto in un questionario per gli esami. Date le minacce ricevute, l'uomo aveva chiesto scusa pubblicamente per il suo «errore non intenzionale». Qualche mese dopo però, un gruppo di sconosciuti lo aveva aggredito a Muvattupuzha (distretto di Ernakulam), mozzandogli la mano e parte del braccio destro. TJ Joseph era sopravvissuto all'attacco, ma nel settembre dello stesso anno le autorità scolastiche lo avevano licenziato, senza possibilità di accedere alla pensione. Ora finalmente è stato scagionato da ogni accusa. Una sentenza, ha spiegato Sajan George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), «per la quale dobbiamo ringraziare il sistema giudiziario indiano. Il caso del professore Joseph è stata una delle pagine più buie del Kerala». Secondo Sajan George, gli aspetti più gravi di questo episodio «sono stati l'atteggiamento della polizia, che ha registrato la denuncia contro di lui e l'ha anche arrestato, e quello dell'istituto, che l'ha sospeso dal servizio. Per fortuna, la Mahatma Gandhi University, a cui il Newman College è affiliato, ha revocato la decisione delle autorità scolastiche e lo ha riassunto». © riproduzione riservata

IL DOSSIER. Nel mirino dell'intolleranza. Simona Verrazzo. 4 novembre 2013. Sono la "preda perfetta". Il bersaglio ideale su cui sfogare frustrazioni individuali e fallimenti collettivi. Per questo, le minoranze etniche, politiche, religiose sono troppo spesso discriminate, escluse, vessate. L'ennesima dimostrazione arriva ora dal Pew Research Centre, think tank con sede a Washington, che ha analizzato le condizioni dei cristiani nei dieci Paesi dove sono il gruppo minoritario più numeroso. Una sorta di maggioranza tra le minoranze, per dirla in altri termini. In cima alla classifica c'è la Nigeria, con il 49, 3 per cento. I cristiani nigeriani sono 78 milioni, eppure – nonostante siano così tanti – le persecuzioni in questo pezzo d'Africa sono all'ordine del giorno. La gran parte vive a sud, ma coloro che stanno al nord, in stati come Yoke, Kano, Kaduna o Borno, sono costretti a subire gli attacchi della setta fondamentalista islamica Boko Haram, che punta a rafforzare la sharia (già in vigore in quasi tutto il settentrionale del Paese) e a cacciare "gli infedeli" con la violenza. Scorrendo la classifica degli Stati con le più numerose minoranze cristiane nel mondo, salta agli occhi come in nove casi su dieci siano anche luoghi dove le discriminazioni sono forti. È il caso dell'Egitto. Che il Pew Centre colloca al nono posto, con il 5,1 per cento della popolazione copta, pari a poco più di 4 milioni di abitanti. Un dato, però, non condiviso da altre fonti che parlano di 8 milioni di cristiani, pari a circa il 10 per cento della popolazione. Quel che è certo è che l'Egitto ospita la più antica chiesta autoctona africana, insieme a quella di Etiopia, e la più grande comunità cristiana dei Paesi arabo-musulmani. Eppure, nonostante quella dei copti sia una presenza vecchia di secoli, continuamente le cronache ci ricordano quanto essi siano perseguitati. Anche dopo la deposizione del presidente Mohamed Morsi, membro dei Fratelli Musulmani, la Fratellanza continua ad attaccare i cristiani, come prova l'assalto venerdì alla chiesa della Vergine Maria a Zaytoun, al Cairo, dove si recano in pellegrinaggio anche i musulmani. Come riferito dall'agenzia cattolica <+corsivo>AsiaNews<+tondo>, studenti vicini ai Fratelli Musulmani hanno strappato striscioni e scritto sui muri frasi offensive verso il patriarca, i copti e le Forze armate.
E per le chiese perseguitate, di ogni confessione, la World Evangelical Alliance ha organizzato per oggi e domenica prossima due giornate di preghiera, l'International Day of Prayer for the Persecuted Church. Nella classifica c'è anche una ex repubblica sovietica: il Kazakhstan, a maggioranza musulmano, dove cristiano è quasi un quarto della popolazione (24,8 per cento), in totale quattro milioni di persone. Qui, il giro di vite è arrivato con la Legge sulla religione, del 2012. Questa prevede che tutte le attività religiose non registrate presso lo Stato siano considerate illegali. Il risultato, ha denunciato sempre <+corsivo>AsiaNews<+tondo>, è stata la chiusura di centinaia di chiese. Ma le minoranze cristiane non vengono perseguitate soltanto nei paesi islamici: basti ricordare le violenze dei fondamentalisti hindu in India (come nello Stato dell'Orissa) oppure la "caccia" in Cina ai membri della cosiddetta "Chiesa sotterranea", quella fedele a Roma. Scorrendo la classifica, spicca la Corea del Sud, l'unico Paese dove i cristiani non sono perseguitati, ma anzi sono arrivati ai vertici della società civile, come il defunto presidente Kim Dae-Jung (Nobel per la Pace nel 2000) e l'attuale leader, Park Geun-hye, entrambi cattolici.Simona Verrazzo © riproduzione riservata
king Saudi ARABIA, il mio medico simpatizza, per l'Islam, perché, lo vede come l'unico rimedio, moralmente e politicamente, possibile per l'Occidente. mi ha detto: "se, tu modifichi l'Islam? lo distruggi!" .. ed invece, è tutto il contrario, quello che, è rigido si spezza, e certamente, l'islam dei salafiti è troppo rigido e fondamentalista, per spezzarsi, in modo irrimediabile! è di questo, che, i farisei anglo-americani hanno bisogno, per non venire a vivere nel tuo deserto, e per poter massacrare tutti i popoli.. se, tu non mi ascolti? l'Islam andrà perduto! ma, se, noi rendiamo l'Islam un vero sistema culturale scientificamente rilevabile in ambito accademico, poi, potrà diffondersi nel mondo senza trovare resistenze. perché diventerà una spiritualità pura, .. e se avrai bisogno di me? io ti aiuterò!
mi dispiace, essere il mio amico, non ti potrà salvare, perché, tu hai taciuto, mentre, i martiri cristiani innocenti morivano! [ tutti lo sanno, Unius REI, io sono la legge del taglione! 
 CRISTIANI PERSEGUITATI. 25 settembre 2013. CRISTIANI PERSEGUITATI. Kenya: gli al-Shabaab attaccano. una chiesa cattolica a Wajir​. Poche ore dopo la fine dell'assedio al centro commerciale Westgate Mall di Nairobi, gli al-Shabaab potrebbero essere tornati in azione. Ieri sera, una chiesa cattolica a Wajir, nel nord-est del Paese – zona al confine tra Kenya e Somalia da tempo teatro degli attentati compiuti dagli estremisti – è stata presa di mira da uomini armati di fucili e granate. Testimoni hanno raccontato che gli assalitori si sono avvicinati, a bordo di due auto, alla chiesa, e hanno cominciato a sparare. Dopo l'intervento della polizia, sono fuggiti lanciando due granate. Almeno un morto e tre feriti il bilancio del sanguinoso raid. Solo l'altro ieri, le milizie di al-Shabaab, sconfitte dalle autorità di Nairobi dopo 4 giorni di resistenza all'interno del Westgate, avevano minacciato di mettere in atto altri attacchi nel Paese. Difficile non vederci un collegamento con quanto accaduto ieri sera, anche se non è arrivata alcuna rivendicazione. Ma mentre il Paese piange le vittime del Westgate, restano ancora molti dubbi sulla dinamica dell'assalto a Nairobi, sull'identità dei componenti del commando e sul numero esatto dei morti. Ieri i miliziani shabaab, attraverso il loro account Twitter, hanno detto che nel blitz sono stati uccisi «137 ostaggi», e hanno anche accusato le forze kenyane di avere utilizzato «gas chimici» e di aver «provocato il crollo dell'edificio, seppellendo le prove e tutti gli ostaggi sotto le macerie». Le accuse, che pure alimentano dubbi, sono state smentite dal ministro dell'Interno kenyano, Ole Lenku, che ha minimizzato i timori che i 71 dispersi indicati dalla Croce Rossa locale siano in realtà deceduti. Il bilancio ufficiale resta fermo a 61 morti, più sei agenti delle forze della sicurezza e cinque assalitori. Quanto alla composizione del commando, ieri il ministro della Giustizia Usa, Eric Holder, ha detto che al momento non ci siano prove che mostrino il coinvolgimento di cittadini statunitensi. Mentre il Foreign Office ha confermato che un britannico 35/enne di origini somale è stato arrestato all'aeroporto di Nairobi nell'ambito delle indagini. © riproduzione riservata
[ criminalizzare la sharia, arrestare tutti i criminali anticristo, dello ONU. ] CRISTIANI PERSEGUITATI. 24 settembre 2013. Due antidoti per un virus che dilaga. Come spegnere l'incendio islamista. Come un incendio indomabile il terrorismo islamista divampa in tutto il mondo islamico: sospinto dal vento impetuoso dell'odio cieco colpisce ora in Pakistan – facendo strage di cristiani in preghiera – ora in Kenya, a caccia di turisti in un centro commerciale. Due stragi che spingono fuori dalle pagine dei giornali quelle poco meno recenti di Boko Haram in Nigeria, i massacri di civili sciiti in un Iraq mai veramente stabilizzato o le tante altre che si susseguono da anni. Ma forse il paragone dell'incendio può esser fuorviante. Perché la metafora più calzante è quella del cancro: il fanatismo religioso violento è un tumore cresciuto dentro l'islam e i terroristi più o meno qaedisti ne rappresentano le metastasi. E sia detto a scanso di equivoci: come in ogni tumore, le cellule sane – ossia la stragrande maggioranza dei musulmani – sono le prime vittime di questa degenerazione che deforma il vero messaggio religioso di questa grande comunità di credenti. Dinanzi al dilagare di questi movimenti nichilisti e senza pietà, la repressione militare e il lavoro d'intelligence, per quanto fondamentali, non sono sufficienti. L'ultimo decennio ha frantumato le certezze di quanti contavano sulla tecnologia e sulla potenza militare dell'Occidente per schiacciare il terrorismo islamico che, indebolito in una regione, si ravviva subito in un'altra. Non sarà con i droni e le intercettazioni statunitensi che si avrà ragione di questo problema. Perché in realtà, come per il tumore, è fondamentale il voler "guarire". Per il mondo islamico questo significa sostanzialmente due cose. La prima è prendere coscienza che per combattere la degenerazione qaedista e la follia omicida dei terroristi è ineludibile uno sforzo interno per arrivare a risolvere i problemi posti dalla modernità, dalla globalizzazione e dalla secolarizzazione dei costumi. Un processo affrontato nei secoli passati anche dall'Europa e dal cristianesimo, e certo non senza dolorose traversie, come testimoniano le nostre "guerre di religione" e la ricerca di un equilibrio fra fede e scienza. La realtà islamica è molto diversa da quella cristiana e quindi dovrà trovare un proprio percorso autonomo. Ma necessariamente non potrà che affrontare i temi della libertà personale nel vivere la fede, nel confrontarsi sullo stesso piano con altre religioni, nella distinzione fra le regole che riguardano la comunità e quelle che riguardano il singolo. Per fare questo bisogna superare il cosiddetto <+corsivo>taqlid<+tondo> (imitazione), ossia l'aderenza acritica a interpretazioni dogmatiche e chiuse al confronto che prevalgono soprattutto all'interno dell'islam sunnita. Senza la ripresa di un dibattito sull'interpretazione codificata, senza un controllo maggiore sui predicatori di odio e di radicalismo di troppe scuole religiose e moschee, la violenza nel nome di Dio non potrà essere arginata. Il secondo sforzo va invece nella direzione di una riduzione delle sperequazioni socio-economiche di quel mondo, nella mancanza di prospettive per il futuro, di spazi politici per manifestare il dissenso politico. Mancanza di speranza e violazione della propria dignità: due sentimenti fondamentali per spingere chi li vive nell'abisso dell'umiliazione e del rancore indifferenziato. È anche da qui che si alimenta il terrorismo; tanto che si parla oggi di "jihadismo funzionale", ossia di combattenti che seguono questa strada non tanto per vera convinzione ideologica ma perché ritengono che essa rappresenti l'unico mezzo per contestare un sistema vissuto come ingiusto e intollerabile. Non sono certamente due sfide facili. E va detto che finora l'Occidente ha spesso agito in modo da peggiorare più che migliorare la situazione. Ma senza la coscienza di doverle affrontare rimarremo tutti con l'illusione che il jihadismo si vinca inventando missili ancora più intelligenti e sistemi di ascolto ancora più raffinati. L'eterna illusione che i giocattoli tecnologici dell'uomo possano sconfiggere le ombre dentro di noi. Riccardo Redaelli © riproduzione riservata 
22 settembre 2013. per Onu, del diritto dei nazisti islamici, di prosperare, è tutto normale! ma, prima di invadere l'Europa, gli islamici Bildenberg, hanno deciso, che, deve essere scritta, la parola fine, contro Israele.] LA FEDE PERSEGUITATA. Pakistan, cristiani, in corteo, dopo la strage. Il grido di dolore, la rabbia di sentirsi indifesi e la preghiera. Oggi il Pakistan vive la seconda giornata di lutto (dei tre indetti) per onorare gli 82 morti della strage compiuta domenica da due attentatori suicidi in una chiesa anglicana a Peshawar. Mentre si celebrano i funerali delle vittime, manifestazioni di protesta si stanno svolgendo in molte città. Tanti cortei sono passati davanti a sedi di partiti o dei governi centrale e provinciali per chiedere sicurezza e uguaglianza. Non senza tensioni. Ieri, durante i tafferugli scoppiati davanti a una moschea di Karachi, alcuni estremisti hanno cominciato a lanciare delle pietre: un musulmano è morto colpito alla testa. Nella doppia esplosione che domenica ha colpito l'affollata chiesa anglicana di Ognissanti – all'interno erano radunati 500 fedeli –, al termine della preghiera domenicale, hanno perso la vita 81 persone. Altre 145 sono rimaste ferite. Tra i colpiti, erano decine le donne e di bambini. «La funzione era appena finita – racconta Ehsan Fawad, un sopravvissuto – e la gente era in fila per prendere del riso quando è avvenuto uno enorme scoppio. Ho visto pezzi di corpi dilaniati e arti mutilati sparsi ovunque». Ad aumentare la tensione – che in alcune città si è trasformata in protesta spontanea e anche in rabbia, con sassaiole e incendi di auto – le indiscrezioni sulla possibilità di un attentato in preparazione pervenute ai servizi di sicurezza che però non avrebbero incrementato la sorveglianza. Il presidente dell'Alleanza pan-pachistana delle minoranze (Apma), il cattolico Paul Bhatti, ex ministro per l'Armonia religiosa, ha parlato di una mano «straniera» nella strage e si è dichiarato incredulo per la possibilità data ai due attentatori di entrare «nella zona ad alta sicurezza senza che nessuno li fermasse». La rivendicazione di Tehrik-e-Taliban Pakistan Jindullah, una fazione locale del movimento taleban, è arrivata a poche ore dell'attentato ma non è certo che siano stati realmente loro a compiere la strage, data la coincidenza, nelle scorse settimane, con l'avvio di un negoziato tra la formazione e il governo. Intanto, per il timore di altri attacchi, il ministro degli Interni, Chaudhry Nisar Ali Khan, ha annunciato ieri un piano di sicurezza per le chiese di tutto il Paese e altri luoghi di culto delle minoranze considerati «facili bersagli». La misura potrebbe non bastare a frenare la frustrazione delle minoranze. In varie parti del Paese, cristiani e società civile pachistana, anche non-cristiani, si sono uniti per chiedere azioni concrete. Cordoglio è stato espresso da Maulana Tahir Ashrafi, presidente del Consiglio degli ulema, il quale ha sottolineato la vicinanza «ai nostri fratelli e sorelle cristiani». «È vergognoso – ha aggiunto Ashrafi – che il governo non riesca a proteggere le minoranze in Pakistan», i cui diritti «sono tutelati dalla Costituzione». La strage potrebbe anche portare a un ripensamento della politica di recente impegno per il dialogo con il movimento taleban. In questo senso, almeno è andata al dichiarazione del primo ministro Nawaz Sharif in partenza per New York per partecipare all'Assemblea generale Onu. «Avevamo proposto in buona fede dei negoziati di pace ai taleban con il consenso di tutte le forze politiche – ha ricordato Sharif alludendo all'offerta di negoziato del 9 settembre – ma ora non è più possibile proseguire su questa strada». Sharif, che aveva previsto di portare nel suo intervento alle Nazioni Unite la questione dei droni Usa in azione sul suo Paese, ora dovrà anche spiegare che cosa il Pakistan intende fare per fermare i terroristi. Lo stesso segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, che si è dichiarato «choccato» dall'accaduto, ha lanciato un appello al governo del Pakistan affinché faccia tutto il possibile per assicurare i colpevoli alla giustizia. Anche il presidente afghano Hamid Karzai ha condannato l'attacco, sottolineando come il terrorismo resti la minaccia principale per il Pakistan e ha chiesto azioni «per sradicarlo dalla regione». Per i cattolici, netta la condanna del Papa, che ieri a Cagliari, durante la visita pastorale in Sardegna, ha definito la strage il risultato risultato di «una scelta sbagliata di odio e di guerra» e ha pregato per le vittime. In una nota della Conferenza episcopale firmata dal suo presidente, monsignor Joseph Coutts, arcivescovo di Karachi, si esprime una «ferma condanna» per quello che viene definito un attacco «vergognoso e codardo». Monsignor Rufin Anthony vescovo di Islamabad/Rawalpindi, nella cui circoscrizione si trova Peshawar, parla di un Paese «piagato dal terrorismo». Monsignor Anthony ha invitato i cristiani «a protestare in modo pacifico e a non provocare incidenti» in un momento in cui è «necessaria la massima unità». Stefano Vecchia © riproduzione riservata
21 agosto 2013 [ satanic India Criminal ] #INDIA. I cristiani dell'Orissa, attendono giustizia. Cinque anni fa, il 25 agosto 2008, l'inferno si scatenava sulle comunità cristiane, in maggioranza tribali, dello Stato indiano orientale di Orissa. In particolare sul distretto di Kandhamal. Ci sarebbero voluti mesi prima che i roghi si spegnessero definitivamente e con essi la peggiore ondata persecutoria che avesse mai colpito la cristianità indiana. Con conseguenze drammatiche: un centinaio di morti (56 per il governo), migliaia di feriti, un gran numero di stupri e la fuga di 55mila abitanti trasformatisi in profughi, molti in modo permanente. Furono allora 400 i villaggi svuotati dai battezzati, oltre 5.600 le abitazioni distrutte e 256 gli edifici religiosi bruciati o rasi al suolo. (La cronaca continua a registrare casi di violenze ai cristiani. L'ultima tre giorni fa, a Karon, dove un gesuita e due suore sono stati aggrediti da circa 150 persone),
Origine o pretesto della campagna di violenza, l'uccisione, nella notte del 23 agosto, di un leader estremista indù e di quattro suoi collaboratori attivi nell'opera di riconversione delle minoranze all'induismo nella cittadina di Tumudi Bandh. Di quelle morti si era da subito assunta la responsabilità il movimento di ribellione maoista, ma questo non è servito a salvare le comunità tribali e cristiane dalla persecuzione. Che, è ormai chiaro dopo le meticolose indagini di attivisti locali e nazionali, era stata pianificata da tempo. Al punto da far ritenere che la stessa uccisione di Laxmanananda non sia stato che un pretesto cercato. Come per i massacri che avevano toccato le ben più consistenti comunità musulmane nel Gujarat sei anni prima, il cadavere del "martire" induista era stato fatto viaggiare per decine di chilometri in un itinerario che sarebbe stato ricalcato dalle squadre – anche prezzolate e provenienti da altre aree del paese – che hanno cercato di cancellare la presenza cristiana nel Kandhamal e riportare così il distretto sotto il controllo dell'induismo radicale, sostenuto da proprietari terrieri e imprenditori che rivendicano il potere economico sulle terre e sulle risorse. Oggi l'insicurezza resta elevata, mentre i colpevoli dei massacri e delle violenze sono in maggioranza liberi di colpire ancora, nella completa impunità o dopo condanne modeste. Un esempio è quello di Manoj Pradhan, parlamentare dell'Orissa, esponente di primo piano locale del Bharatiya Janata, partito di ispirazione induista. Accusato di nove omicidi, è libero su cauzione e in grado di minacciare e intimidire i testimoni dell'accusa e i suoi oppositori.
In secondo luogo, il governo non è riuscito a restituire fiducia nella popolazione e a garantirne la sicurezza. Infine, la ricostruzione delle abitazioni e delle fonti di reddito ha ignorato molte delle vittime. In questa situazione, molti non hanno altra scelta che ricorrere all'emigrazione oltre i confini del distretto e dello Stato. Con il rischio, già concretizzatosi per molte giovani donne, di essere rapite o convinte con l'inganno per essere avviate a forme di sfruttamento. Come ricorda Ram Puniyani, attivista per i diritti umani, tra i più autorevoli promotori dell'armonia tra gruppi e classi nel suo paese, «le vittime erano cristiani di condizioni assai modeste, in maggioranza dalit che vivevano sotto la soglia della povertà. I loro diritti, continuamente erosi, erano comunque garantiti dalla Costituzione dell'India e riconosciuti anche internazionalmente».
«Le caratteristiche dell'ondata di violenza che li ha colpiti – prosegue Puniyani – dimostrano chiaramente che gli attacchi furono mirati e diffusi. La loro esecuzione frutto di una pianificazione meticolosa, preceduta da appositi incontri dei responsabili che si erano garantiti anche supporti finanziari e altre forme di sostegno mesi prima del 25 agosto 2008. Per questo e per altre ragioni, la violenza del Kandhamal ha le caratteristiche di un "crimine contro l'umanità". Inoltre, le atrocità commesse ricadono nella definizione internazionale di "tortura"». La giustizia in questi anni – e nonostante le pressioni internazionali – ha tuttavia segnato il passo, diventando per molte vittime un ulteriore elemento di frustrazione e pena. John Dayal, attivista presidente dell'Unione dei cattolici di tutta l'India ed esponente del Consiglio per l'Integrazione nazionale, sottolinea come «le due commissioni inquirenti designate dal capo del governo locale Naveen Patnaik hanno avuto in comune la fretta con cui hanno tessuto le lodi di Swami Laxmanananda Saraswati e la fiducia che le violenze non siano state motivate da odio religioso ma da un conflitto per le terre tribali tra i Kondh, in maggioranza indù, e i dalit Pano, convertiti in molti casi al cristianesimo». Un atteggiamento, quello dei commissari, che ha a tal punto disgustato la comunità cristiana da spingerla inizialmente al boicottaggio delle commissioni e solo successivamente ad accettarne la presenza non avendo altre piattaforme per esprimere il proprio dolore e la propria angoscia. D'altra parte, il ruolo nei massacri di movimenti che riconoscono nell'hinduttva (induità) la propria ideologia è stato riconosciuto da tempo dal premier Patnaik, che nei primi mesi dopo le vicende del 2008 aveva escluso dal suo governo gli elementi più estremisti in senso religioso. Davanti alle richieste pressanti dell'Assemblea legislativa dell'Orissa, Patnaik fu costretto ad ammettere che sulla base delle indagini «membri di Rashtriya Swayamsevak Sangh, Vishwa Hindu Parishad e Bajrang Dal erano convolti nelle violenze». Sempre secondo i dati forniti dal primo ministro, la polizia ha nel tempo arrestato 85 esponenti dell'Rss, 321 membri del Vhp e 118 del Bajrang Dal. Di essi solo 27 restano oggi in carcere. Stefano Vecchia. © riproduzione riservata 
Grecia, sette anziani su dieci soffrono la fame. [ troia Troika, Spa, banking seigniorage scam, criminals Merkel, Herman Van Rompuy, Rothschild, Imf, FED, BCE, NWO, 666, Ja Bull On ] Il 65% degli anziani in Grecia soffre la fame, il 62% non ha i mezzi per nutrirsi in maniera adeguata e il 32% ha dovuto ridurre la quantità di cibo. È la drammatica situazione degli anziani in Grecia emersa da un sondaggio.

Afghanistan, colloqui segreti taleban-Karzai [ tutti i nazisti nati alla Mecca, dal falso profeta, esoterista, maniaco sessuale, misogino, una sola famiglia di pedofili santi assassini, del califfato mondiale! tutti gli anticristi dello Onu, cioè, quelli dei diritti umani al contrario! ]. Dallo scorso novembre il presidente uscente dell'Afghanistan, Hamid Karzai, avrebbe avviato colloqui segreti con emissari dei taleban, nell'intento di convincerli a concludere un accordo di pace.
La lettera, 1 gennaio 2014, Asia Bibi: «Viva per le vostre preghiere»
Non è più rinchiusa in una cella senza finestre. Da giugno, Asia Noreen Bibi si trova nel carcere femminile di Multan. A sei ore d'auto da Lahore e dalla sua famiglia.
Ora questa donna minuta, che dimostra ben meno dei suoi 49 anni, indossa la divisa bianca delle detenute comuni. E come qualunque altra prigioniera ha diritto all'ora d'aria.
La prima volta che è uscita in cortile, dopo 27 mesi di isolamento, barcollava, raccontano. Non si sa se per l'impatto con l'esterno o per il timore. Il rischio che il fanatismo si intrufoli fin dietro le sbarre del carcere per colpirla è alto. E le misure di sicurezza – come denuncia la stessa Asia nella lettera scritta a papa Francesco e inviata tre giorni fa alla Santa Sede tramite la Renaissaince Education Foundation che si dice sicura della sua ricezione in Vaticano – sono state ridotte. La donna non cucina più da sola i suoi pasti, mangia nel refettorio con le altre, nonostante il pericolo di avvelenamento. In tanti, tra gli estremisti islamici, hanno paura di questa mamma cattolica dal viso gentile e la volontà di ferro. Ma Asia Bibi non odia, né grida né cede. Con voce ferma e serena continua a proclamare la sua innocenza. Non che ce ne sia necessità. Chiunque – al di là del credo religioso e delle opinioni – si accosta alla vicenda giudiziaria della contadina del Punjab, giunge al medesimo verdetto: non colpevole.
Non colpevole di aver insultato Maometto quel 19 giugno 2009. Non colpevole, dunque, di blasfemia. Difficile pensare il contrario: la donna che l'accusa, la moglie dell'imam locale, non ha portato una sola prova. Solo voci, illazioni, maldicenze tipiche di una comunità arcaica e isolata. In cui Asia era guardata con sospetto in quanto cattolica e, dunque, diversa. «Non si può bere dalla stessa borraccia di una cristiana», le aveva urlato la sua accusatrice durante il banale litigio che è costato ad Asia gli attuali 1. 656 giorni di carcere, una condanna a morte l'11 novembre 2010, poi sospesa per il processo di appello che non è ancora stato fissato.
Nessuno sa se e quando finirà l'incubo giudiziario di questa donna divenuta simbolo, suo malgrado, dell'arbitrarietà con cui viene utilizzata la legge antiblasfemia per reprimere le minoranze. Per questo, i fondamentalisti non possono accettare che torni libera. A costo di uccidere chi si schiera al suo fianco. È accaduto due volte: al governatore islamico Salman Taseer e al ministro cattolico Shahbaz Bhatti. Asia e chi per lei si batte, però, non rinunciano alla speranza. Il 6 marzo, Avvenire ha consegnato all'ambasciatrice pachistana a Roma, Tehmina Janjua, oltre 31mila firme dei lettori che hanno voluto raccogliere l'appello della mamma cattolica al premier Zardari – pubblicato dal quotidiano l'8 dicembre 2012 – per farla tornare dai suoi cari. Oggi diffondiamo questa nuova testimonianza. Perché la voce libera di Asia esca dalla prigione di Multan.
 Lucia Capuzzi
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Scrivo da una cella senza finestre
Asia Noreeen Bibi - Prigione di Sheikhupura, Pakistan​ 8 dicembre 2012 3 febbraio 2014. [ stiamo andando ben oltre, il concetto di tolleranza, rispetto, e non discriminazione, voi state profanando e corrompendo i popoli, ma, noi non abbiamo nessuna intenzionen di diventare gayn come voi! Quindin la posizione della Russia, è legittima! non vogliamo profanare i nostri bambini, con la vostra ideologia omosessualista, nelle scuole, dove, nelle scuole, proprio, il vostro: anticristo: Zapatero ha detto, "la natura ci ha dato il sesso, e noi possiamo usarlo, anche, con gli animali!" voi siete dei porci depravati! ] Manif pour tous. A Parigi e Lione in piazza. contro la "familofobia" Decine di migliaia di persone - 80 mila secondo la polizia, 500 mila secondo gli organizzatori - sono scese in piazza ieri a Parigi per protestare contro i progetti di legge sui matrimoni e le adozioni gay, la procreazione assistita per le coppie lesbiche, le 'madri in affitto' e in difesa della famiglia. Altri 20mila hanno manifestato a Lione, rispondendo alla convocazione di 'Manif pour tous' ("Una manifestazione per tutti"). Un enorme corteo unito, tra l'altro, dallo slogan "no alla teoria di genere" attribuita al governo che vorrebbe negare le differenze di genere e promuovere l'omosessualità attraverso un'educazione sessuale specifica promossa nelle scuole. Un serpentone di sei chilometri, quello nella capitale. "È una mobilitazione notevole", ha commentato Ludovine de la Rochere, presidente di 'Manif pour tous', chiedendo al governo di rispondere alle "questioni sollevate dai manifestanti" che sventolavano bandiere con le immagini di una famiglia formata padre, madre e figli. E alle quali, si legge su Le Figaro online, ha immediatamente risposto la portavoce del governo Najat Vallaud: "Ci sono persone che non accettano l'uguaglianza donna-uomo, la liberazione delle donne, che sostengono un modello familiare unico. Dobbiamo far prevalere il modello che noi difendiamo".
4 febbraio 2014. [ my President Giorgio Napolitano, la tua Europa è un abominio criminale! 1. poiché ,tu non hai risposto alla mia domanda: "di chi è l'euro al momento della sua emissione", e poiché il Parlamento Europeo ha condannato l'Italia ad abolire il crocifiso nei lughi pubblici, io ti disintegrerò questa tua Europa, di anticristi alle elezioni. ] Europarlamento. La Ue spinge per il gender, le lobby esultano. Approvata ieri dal Parlamento europeo una risoluzione a sostegno del gender, proprio, mentre in tutto il Vecchio continente, si assiste ad una preoccupante offensiva, a favore di questa ideologia, in campo educativo. Il segnale, che, arriva da Strasburgo, è in verità contraddittorio e confuso, perché, in primo luogo non tiene conto, della contrarietà alla risoluzione manifestata da buona parte dell'opinione pubblica europea, a partire dalla Federazione delle associazioni familiari cattoliche ( #Fafce). Sul sito #CitizenGo, inoltre sono state raccolte quasi 190mila firme, contro, il documento, della verde austriaca Ulrike Lunacek, denominato «road map della Ue, contro, l'omofobia e la discriminazione legata all'orientamento sessuale, e all'identità di genere». C'è da chiarire subito, che, il testo approvato non ha carattere legislativo, né tantomeno, può avere un valore vincolante per gli Stati membri. Ma sta, di fatto che, già le lobby omosessuali, sono all'opera per dilatarne la portata. Arcigay in testa. Dall'analisi del voto, inoltre, non viene affatto, un dato univoco. Su 642 presenti nell'emiciclo di Strasburgo (il plenum è potenzialmente di 766), hanno votato a favore 349 deputati  (il 61% circa), contro 176, e si sono astenuti 72. Ma questo risultato, peraltro, come spiega il presidente del Movimento per la Vita ed europarlamentare Carlo Casini, si basa su un equivoco in cui è incappato il Partito popolare europeo. Infatti, ad essere approvato è stato il cosiddetto emendamento, due, che, costituiva una sostanziale riproposizione della risoluzione della femminista austriaca. Un testo che, aveva subito con alcune limature a cui, buona parte dei deputati del Ppe che lo ha votato, ha dato maggior peso del dovuto. È stato respinto, invece, con 430 voti contro, un altro emendamento (il n.1) di tre esponenti Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia, Philippe de Villiers, Claudio Morganti, Lorenzo Fontana, che praticamente abrogava la risoluzione sostituendola con una raccomandazione generale al rispetto dei diritti fondamentali. In effetti, uno dei punti più critici della mozione, quello secondo cui una coppia omosessuale legalmente riconosciuta in un Paese, dovrebbe poter godere di simili diritti in qualsiasi altro Paese membro, anche con diversa legislazione, è stato parzialmente rivisto. È stato espunto il riferimento esplicito a "matrimoni", "unioni registrate", e "riconoscimento del gender". Si è soppressa anche la raccomandazione alla Commissione Ue di occuparsi di questo tema in "via prioritaria". Sono rimasti però riferimenti e citazioni di documenti che puntano, nella sostanza, a ottenere lo stesso risultato. È stato considerato anche un antidoto contro la introduzione di un «reato di opinione» ai danni dei sostenitori del diritto naturale, il fatto che al termine della risoluzione è stata aggiunta la raccomandazione di rispettare il pluralismo delle idee, «purché non istighino all'odio alla violenza o alla discriminazione». Casini ha dichiarato un voto favorevole all'emendamento n.1, perché riaffermava «chiaramente il principio di sussidiarietà». L'europarlamentare del Ppe si è schierato poi, in dissenso dalle indicazioni del suo gruppo, contro la riproposizione del documento Lunacek, seppur in versione rivista, perché non combatte «la pretesa di introdurre la categoria del gender, come equiparabile in significato alla dimensione sessuata dell'uomo e della donna». Il documento sollecita un ampio campo di interventi a favore di questa ideologia in campo educativo. «A meno di due mesi di distanza il Parlamento europeo – ha commentato Luca Volonté, presidente della Fondazione Novae Terrae, e membro del board di CitizenGo – contraddice se stesso: a metà dicembre aveva giustamente bocciato il rapporto Estrella che costituita una violazione del principio di sussidiarietà in campo etico, ora fa esattamente il contrario approvando una risoluzione che costituisce una intrusione nella sovranità delle singole nazioni in temi molto delicati. Il testo approvato ieri non ha nessun valore legislativo, ma si deve tener conto dell'attivismo delle lobby». Pier Luigi Fornari. © riproduzione riservata 
[プロジェクトの悪魔主義者へのオープンレター:エイリアン拉致、マイクロチップ、遺伝子組み換え作物:合成人類] ThomasMistafield(6 FAG)、synnek1(6 FAG)、187HaudioHostem(6 FAG)=すなわち、マスター動画、666スパの所有者、酒飲みの血液豚、狂牛病のウイルスに、脳内の! 666は、洪水の普遍的なに溺れ、私が見てきた[、あなたの従業員IhatenewLayout、司祭のwoodoo666で、硫酸のあなたのドラムで、あなたは常にコミットできる、自殺しかし]やYouTubeで所有者を失敗し、私はあなたが死ぬ見てきましたの下では、私もあなたがソドムとゴモラの下で、燃焼、など、見ているバベルの塔、そして、私は彼らが、小川に、預言者エリヤ、エリヤエリヤ(Yahveh、エロヒム)により、屠殺GET、見てきましたGhison、キションは(今日.. Ghison)そして、あなたはサタンロスチャイルド、IMFを燃やす! 
[프로젝트의 사탄 주의자에게 공개 서한 : 외계인 납치, 마이크로 칩, GMO에 : 합성 인간] ThomasMistafield (6 FAG), synnek1 (6 FAG), 187HaudioHostem (6 FAG) = 즉, 마스터 유튜브, 666 스파 소유자, 음주자의 혈액 돼지, 광우병의 바이러스와, 뇌! 666, 홍수 보편적에서 익사, 내가 본 [당신의 직원 IhatenewLayout, 제사장의 woodoo 666로, 황산의 드럼에, 당신은 당신이 항상 커밋 할 수 있습니다, ​​자살을하지만], 유튜브에 소유자를 실패, 당신이 죽을 보았다 아래에, 나는 또한 당신이 소돔과 고모라에서, 레코딩,로, 본 바벨탑, 그리고, 나는 그들을, 시내에 선지자 엘리야, 엘리야 엘리야 (야훼, 엘로힘)에 의해 죽게, 본 적이 Ghison, 키손은 (오늘 .. Ghison는) 다음, 당신은 사탄 로스 차일드 IMF를 구울! 
[Offener Brief an die Satanisten des Projektes: Außerirdische Entführungen, Mikrochip, Gmos: Synthetik Menschheit] ThomasMistafield (6 fag), synnek1 (6 fag), 187HaudioHostem (6 fag) = dh Master youtube, 666 Spa Besitzer, ein Trinker Schweineblut, mit, dem Virus der Rinderwahnsinn, im Gehirn! 666, gescheitert Besitzer in youtube, [aber, Sie immer begehen kann, Selbstmord, in der Trommel von Schwefelsäure, mit, ihr Mitarbeiter IhatenewLayout, der Priester woodoo 666] ich gesehen habe, ertrinken in Flut universal, habe ich gesehen, du stirbst unter, der Turm zu Babel, und ich habe auch gesehen, wie Sie brennen, unter Sodom und Gomorra, habe ich gesehen, sie geschlachtet, von dem Propheten Elia Elia Elia (Jahwe, Elohim), an den Bach Ghison, Kishon (heute .. Ghison) dann, brennen Sie Satan IWF Rothschild!

ONU vs VATICANO. La denuncia dell'Onu contro il 'codice del silenzio' [ la Chiesa non dovrebbe nascondere, le sue responsabilità, per ostinarsi, come una stupida, a non concedere il matrimonio ai preti, agli anticristo islamisti sharia imperialismo, per schiavi Dhimmi, a tutti gli anticristo Onu! ] Nota dello Stato Pontificio: "In alcuni passaggio vediamo il tentativo di interferire sul nostro insegnamento". Monsignor Silvano Maria Tomasi: "Onu ci invita a rivedere nostre visioni su omosessulità? Ci saranno state pressioni di Ong pro gay"

[Lettre ouverte aux satanistes du projet: aliens enlèvements, puce, Ogm: l'humanité synthétique] ThomasMistafield (6 fag), synnek1 (6 fag), 187HaudioHostem (6 fag) = c'est à dire, maître youtube, 666 propriétaire Spa, un buveur de porc de sang, avec, le virus de la maladie de la vache folle, dans le cerveau! 666, échoué propriétaire youtube, [mais, vous, vous pouvez toujours engager, le suicide, dans le tambour de l'acide sulfurique, avec, votre employé IhatenewLayout, la woodoo prêtre 666] J'ai vu, la noyade dans déluge universel, je vous ai vu mourir sous, la Tour de Babel, et j'ai vu aussi, comme vous brûler, sous Sodome et Gomorrhe, j'ai vu, eux, se faire massacrer, par le prophète Elie, Elie Elie (Yahvé, Dieu), le ruisseau Ghison, Kishon (aujourd'hui .. Ghison) alors, vous brûler Satan Rothschild FMI!
[Carta abierta a los satanistas del proyecto: aliens secuestros, microchip, los OGM: la humanidad sintético] ThomasMistafield (6 fag), synnek1 (6 fag), 187HaudioHostem (6 fag) = es decir, maestro youtube, 666 propietario Spa, un bebedor de cerdo de sangre, con el virus de la enfermedad de las vacas locas, en el cerebro! 666, fallaron dueño en youtube, [pero, ya que siempre se puede cometer, suicidio, en su tambor de ácido sulfúrico, con, su empleado IhatenewLayout, el sacerdote woodoo 666] he visto, ahogándose en diluvio universal, he visto que mueras bajo, la Torre de Babel, y también he visto, como, usted quema, en Sodoma y Gomorra, lo he visto, les quedan sacrificados, por el profeta Elías, Elías Elías (Yahveh, Elohim), hasta el arroyo Ghison, Kishon (hoy .. Ghison) entonces, usted quema Satanás Rothschild FMI! 
[Open letter to the Satanists of the project: aliens abductions, microchip, Gmos: Synthetic  humanity] ThomasMistafield (6 fag), synnek1 (6 fag), 187HaudioHostem (6 fag) = ie, master youtube, 666 Spa owner, a drinker of blood pig with the virus of mad cow disease in the brain! 666, failed owner in youtube, [but you you can always commit suicide in your drum of sulfuric acid, with, your employee IhatenewLayout, the priest woodoo 666 ] I have seen, drowning in diluzio universal, I have seen you die under the Tower of Babel, and I have also seen, as you burning, under Sodom and Gomorrah, I've seen them get slaughtered, by the prophet Elijah, Elijah Elijah (Yahveh, Elohim), to the brook Ghison, Kishon (today .. Ghison) then, you burn Satan Rothschild IMF! 
[ lettera aperta ai satanisti del progetto: aliens abductions ] ThomasMistafield ( 6 fag ), synnek1 ( 6 fag ), 187HaudioHostem ( 6 fag), = ie, youtube master, 666 proprietario Spa, bevitore di sangue di porco, con, il virus della mucca pazza nel cervello! owner 666 in youtube, [ ma, tu ti puoi sempre suicidare, nel tuo bidone di acido solforico, con, il tuo impiegato IhatenewLayout, il sacerdote 666 ] io vi ho visti morire sotto la Torre di Babele, e vi ho visti anche bruciare a Sodoma e Gomorra, burn satana Rothschild!

5 febbraio 2014, [ di che cosa sono capaci i satanisti ameri-cani, del sistema massonico Rothschild? ] http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/Business-degli-immigrati-in-Usa.aspx
 La nuova legge . Usa, il business, degli immigrati in carcere. Fra le riforme auspicate da Barack Obama durante il suo discorso sullo Stato dell'Unione, quella dell'immigrazione ha le maggiori possibilità di vedere la luce nell'anno in corso. E non solo perché in vista delle politiche di novembre il partito repubblicano ha un disperato bisogno di ingraziarsi gli elettori di origine latinoamericana (amici e parenti di stranieri irregolari). A spingere per il passaggio della legge ci sono anche altri, non ovvi, gruppi d'interesse, come i lobbisti dei due principali gestori di carceri private: Corrections corporation of America e il gruppo Geo. Se i liberal, i gruppi umanitari e lo stesso presidente hanno ottenuto che il disegno di legge preveda un percorso verso la naturalizzazione degli 11 milioni di irregolari già presenti nel Paese – o perlomeno di quelli arrivati negli States da bambini – i conservatori hanno imposto nel testo in discussione un giro di vite sui controlli nelle zone di frontiera, che porterà a un inevitabile aumento degli agenti e degli arresti di irregolari appena giunti. Un nuovo afflusso di detenuti, quindi, stimato dallo stesso Congresso in almeno 14mila in più all'anno, che le due società non vogliono lasciarsi sfuggire. Il suo costo (dal punto di vista dei contribuenti) o potenziale ricavo (considerata la prospettiva delle imprese) sarà di 1,6 miliardi di dollari in dieci anni. Il rapporto diretto fra l'applicazione della legge e l'aumento dei carcerati è quasi certo. Nella storia recente degli Stati Uniti si sono accumulati abbastanza precedenti da dimostrare che una maggiore presenza di agenti sulle strade dell'Arizona e del Texas si converte automaticamente in più ospiti nei centri di detenzione. La cattura e detenzione "obbligatorie" degli stranieri senza permesso di soggiorno sono scattate negli Stati Uniti nel 1996, e da allora ogni migrante irregolare viene arrestato e imprigionato in attesa che le autorità decidano se deve essere deportato. Anche dopo la sentenza, però, basta che un immigrato irregolare sia considerato una "minaccia" o che abbia commesso qualsiasi tipo di infrazione perché la sua detenzione si prolunghi per mesi, anche per anni, finché non viene rimpatriato. Dopo il passaggio della riforma del 1996, in due anni il numero degli immigrati nei penitenziari americani è raddoppiato, passando da 8mila a 16mila. Poi è arrivato l'11 settembre 2001, e il concetto di "minaccia alla sicurezza nazionale" si è fatto ancora più arbitrario. Nel 2005, invece, George W, Bush ha lanciato l'operazione "Streamline" che ha imposto tolleranza zero per gli irregolari. Da quel momento il Codice penale, che definisce un crimine l'ingresso illegale negli States, è stato applicato alla lettera, provocando una nuova piena nelle celle federali. Dal 2009, infine, il Congresso impone che il dipartimento per la Sicurezza nazionale mantenga nelle sue celle almeno 34mila detenuti in media all'anno. La misura era stata pensata per proteggere la nazione dal terrorismo, ma, poiché il dipartimento è responsabile della tutela dei confini, il metodo più efficace a sua disposizione per riempire i 34mila letti è catturare il maggior numero possibile di immigrati irregolari. Contando anche gli immigrati arrestati dal Dipartimento alla giustizia o dai singoli Stati, la popolazione carceraria degli irregolari si aggira attorno ai 400mila. Nel 2012 circa 22mila sono rimasti in cella per più di un anno.
L'obbligo dei 34mila "posti letto" è stato criticato da molte associazioni per la difesa dei diritti umani, e anche dall'attuale ministro per la Sicurezza nazionale Janet Napolitano. Ma per ora resta in vigore, fornendo ai gestori di prigioni il modello perfetto di come una nuova legge si traduce in business. Dal 2010 ad oggi, il valore delle azioni della Geo è raddoppiato. E dal 2005 i ricavi dell'azienda provenienti da appalti federali sono passati dal 5% al 40% delle sue entrate. Ora, in vista della nuova riforma, entrambe le società stanno costruendo nuove strutture penitenziarie e proponendo nuovi servizi al governo. Fra questi, spicca la novità del "monitoraggio" degli immigrati in attesa di deportazione che non possono essere detenuti. Il disegno di legge sull'immigrazione in discussione al Senato prevede proprio una forma di "detenzione alternativa¸ che descrive alla lettera la nuova proposta della Geo. Elena Molinari © riproduzione riservata

[ putroppo, satanisti americani, in possesso della più strategiche, e segreta tecnologia, in combutta, con gli alieni (demoni, a cui è stato dato un corpo: OGM. raggruppati, principalmente, in nove specie di alieni, diversi. perché sono nove i cori angelici )] si stanno divertendo, troppo, a fare degli ibridi, transegenici, uomini bestia, uomini maiale, donne sirene acquatiche, ecc.. [ questo, è il progetto dei militari: chiamato: umanità sintetica, e legato alle scie chimiche, cioè, avvelenre la natura, per sostituirla, con organismi geneticamente modificati. ] ormai, i demoni camminano. anche fisicamente. sulla terra, per colpa del sistema massonico, Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, i farisei, che, nel loro odio, contro: Gesù Cristo nato a Betlemme, hanno rovinato tutto il genere umano, ma, se i popoli "guarderanno a Colui, che, hanno trafitto, saranno salvati!" come, gli ebrei, che, quando, nel deserto saudita: erano morsi, da serpenti velenosi, guardavano il serpente di bronzo, fatto da Mosé, posto su di un asta, e poi, non morivano più, avvelenati! [ma, se guardate, al falso profeta, Maometto "il falso profeta" (Apocalisse 19,20 e 20,10)? voi morirete tutti! ]

Iran: Archeologists Discover 5 Meters Tall Human Skeletons - See more at: http://worldnewsdailyreport.com/iran-archeologists-discover-5-meters-tall-human-skeletons/#sthash.I641r6Nb.dpuf
[ tutti i satanisti, che, Dio ha trasformato in petrolio, durante, il diluvio universale!]
Tehran. A group of russian archeologists working on a dig site in western Iran has made what could be the greatest discovery in decades. They have unearthed a total of six humanoid skeletons belonging to individuals that seem to each have measured more than 5 meters high. The scientists responsible for the discovery have not yet pronounced themselves about whether these were the remains of excessively gigantic and oversized homo sapiens, or the first specimens ever discovered of a brand new species of proto-humans that could have coexisted with our ancestors. Andrei Asimov, professor of  archeology and paleoanthropology at the University of St-Petersburg and researcher in charge of the excavation site, explains that this discovery could explain many stories that were until now dismissed by historians as simply mythological. "This means that Goliath and his fellow warriors from the mythical city of Gath could really have been more than 3 meters tall." he tells our reporter. "This also means that many different people over a long period of time could have encountered real existing giants and passed down stories about them to their descendants. We'll definitely have to review of conception of history as it is and accept that many legends just might be real!"
- See more at: http://worldnewsdailyreport.com/iran-archeologists-discover-5-meters-tall-human-skeletons/#sthash.I641r6Nb.dpuf